Terre Roveresche: trova un gatto morto sul cancello di casa, forse un’intimidazione per le sue battaglie antibracconaggio

21/01/2019 - Un gatto appeso al cancello di casa, a circa settanta centimetri da terra. Un animale morto, probabilmente per un investimento, appiccicato lì a mo’ di monito. Difficile dire a quale scopo. Quel che si sa è che Andrea Mei gestisce la pagina Facebook “Consiglio dei cittadini di Terre Roveresche”, e che da tempo porta avanti una battaglia per fare chiarezza su una sorta di “colonia” felina in via Garibaldi, lì dove un tempo vi era il comune di San Giorgio di Pesaro. Ma l’attenzione è rivolta in primo luogo verso i bracconieri, contro cui Mei si starebbe battendo un po’.

Se n’è accorto sabato mattina. Il gatto – probabilmente un randagio - era lì, e non è la prima volta che accade una cosa così orribile. “Sarà stato il gesto di qualche sempliciotto”, ha detto Mei liquidando la vicenda, seppur sia consapevole di come tutto questo sia fortemente sospetto. È probabile che a qualcuno risultino scomodi i post da lui pubblicati sulla pagina Facebook in questione. E quel gatto appeso sa tanto di intimidazione. Mei ha comunque deciso di non sporgere denuncia. E che non chiuderà la pagina.






Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2019 alle 23:06 sul giornale del 22 gennaio 2019 - 1289 letture

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