Castelraimondo: inaugurato il centro del riuso in località Ele (foto)

6' di lettura 23/03/2019 - E’ stato inagurato ufficialmente, sabato 23 marzo, il nuovo Centro Intercomunale del Riuso, realizzato in località Ele a Castelraimondo, proprio di fianco al centro di raccolta comunale, con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti che non di usano più e che possono essere utili ad altre persone. Infatti si possono portare o prelevare beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.

Il Centro del Riuso intercomunale di Castelraimondo è stato realizzato grazie alla Regione Marche, all’Ata n. 3, all’Unione Montana del Potenza, Esino, Musone, al Cosmari e ai Comuni di Castelraimondo e Camerino. Al nuovo Centro del Riuso Intercomunale potranno conferire o ritirare oggetti in buono stato i cittadini residenti nei comuni di: Apiro, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.

Il Centro del Riuso è ospitato in un moderno manufatto di circa 200 mq, sopplcato e dotato di un locale ufficio, una stanza per i servizi e un bagno. Sul soffitto del fabbricato sono stati istallati pannelli fotovoltaici. Per la realizzazione sono stati spesi 120 mila euro. Il Centro del Riuso è gestito da Risorse Cooperativa Sociale ETS. Questi gli orari di apertura al pubblico: Giovedì (orario invernale) dalle oe 15 alle ore 17; (orario estivo) dalle ore 17 alle ore 19; sabato dalle ore 10 alle ore 12.

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini la Comunità Montana del Potenza, Esino, Musone, insieme ai Comuni coinvolti e al Cosmari, sta predisponendo un servizio mensile a chiamata tramite prenotazione per il ritiro a domicilio, ad esempio, degli ingombranti o dei raee, così da aiutare le famiglie nel trasporto dei propri oggetti, specie di grandi dimensioni, al Centro del Riuso. Le modalità di funzionamento del servizio verranno rese note a breve.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre ai Sindaci dei Comuni interessati dalle attività del Centro del Ruso, Renzo Marinelli Sindaco di Castelraimondo, Angelo Sciapichetti Assessore Ambiente della Regione Marche, Antonio Pettinari Presidente della Provincia di Macerata, Matteo Cicconi Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Elisabetta Torregiani Assessore all’Ambiente del Comune di Castelraimondo. Le conclusioni sono state a cura di Giuseppe Giampaoli Direttore Generale di Cosmari srl.

A concludere la cerimonia il taglio del nastro, la benedizione e la visita del nuovo Centro del Riuso Intercomunale. Con il Centro del Riuso – è stato detto in maniera convinta e corale da tutte le autorità intervenute - centriamo un importante obiettivo quello della riduzione dei rifiuti. Oggetti non più utili ad alcuno non si trasformano in rifiuto ma tornano ad essere utili ad altre persone. Questo di Castelraimondo è il sesto Centro del Riuso che realizziamo (dopo quelli di Tolentino, Camporotondo, Macerata, Montecassiano e Civitanova Marche) e che inauguriamo con l’intento di sensibilizzare ulteriormente tutti i nostri cittadini ad una gestione sempre più virtuosa e al tempo stesso integrata, dei rifiuti. Bene fare la differenziata ma è altrettanto importante selezionare e quindi raccogliere tutti quegli oggetti che essendo in buono stato possono essere adoperati da qualcun altro e che quindi possono essere riutilizzati senza problema. Ovviamente il tutto a costo zero per chi conferisce mentre per chi decide di prelevare e riutilizzare un oggetto usato ma ancora un buono stato ci sarà un piccolo contributo. Un vero e proprio esempio concreto di quella che oggi viene definita “Economia circolare”.

Con il centro del Riuso si vuole contrastare e superare la cultura dell’usa e getta, sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni, basata sui principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale, promuovere il reimpiego e il riutilizzo di beni usati, prolungandone il ciclo di vita, oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a trattamento e o smaltimento, realizzare una struttura di sostegno a fasce sensibili della popolazione, come i cittadini meno abbienti, consentendo una possibile acquisizione, a titolo gratuito, di beni di consumo usati ma funzionanti e in condizioni di essere efficacemente utilizzati per gli scopi e le finalità originarie dei beni stessi, superare il fenomeno, localmente diffuso, del rovistamento dei cassonetti o nei luoghi di conferimento dei rifiuti che espone a rischi di infortunio o malattia coloro che cercano. Il Centro del Riuso è strutturato prevedendo una zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni, una zona di primo ammassamento, una zona di catalogazione e infine una zona di immagazzimento ed esposizione dei beni.

Al Centro del Riuso sono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Ad esempio si potranno portare al Centro del Riuso piatti, posate e suppellettili; oggettistica; giocattoli; libri; mobili; divani; lampadari (privi della fonte luminosa); reti e materassi; biciclette; passeggini e carrozzine, culle e box, elettrodomestici come ferri da stiro, forni a micronde, apparecchi per cuocere, ventilatori, apparecchi elettrici di riscaldamento, aspirapolvere, tostapane, macchine per cucire, frullatori, macinacaffé, friggitrici, apparecchi radio, video registratori, apparecchi televisivi, telefoni, fax, cellulari, personal computer, stampanti ed altre periferiche, piccole apparecchiature informatiche, ecc.. Inoltre si potranno lasciare anche articoli sportivi come sci e scarponi, racchette da tennis, borse, ma anche valigie, utensili elettrici, libri e volumi di ogni genere, film in vhs, cd o dvd, musicassette, dischi in vinile.

Non saranno accettati indumenti il cui conferimento può avvenire mediante gli appositi cassonetti stradali di colore giallo. Il bene, in buono stato e funzionante, senza parti danneggiate o pericolose, una volta preso in carico sarà catalogato e successivamente messo in mostra per essere poi consegnato ad un nuovo utilizzatore. Si ricorda, invece, che al Centro di Raccolta, quella che una volta veniva comunemente chiamata isola ecologica, i cittadini potranno conferire, gratuitamente, oltre ai rifiuti rsu indifferenziati e differenziati (carta, cartone, plastica, alluminio, barattolame metallico, organico, vetro, oli vegetali esausti, indumenti, batterie) anche gli ingombranti (mobili, reti per materassi, tavoli, sedie, divani, ecc) raee ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici in genere come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, ecc.), materiali ferrosi e legnosi, alluminio, verde e ramaglie, rispettando il regolamento comunale. E’ vietato conferire gli inerti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2019 alle 14:04 sul giornale del 25 marzo 2019 - 2664 letture

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