Confronto pubblico Delpriori-Baldini, Montemezzo: "E' stato cercato per 5 anni, ora il tempo è scaduto"

elezioni comunali 4' di lettura 09/05/2019 - Il mio mandato di consigliere comunale terminerà tra pochi giorni e non mi sono rimesso in gioco per vari motivi tra cui non ultimo proprio la mancanza di confronto che illustrerò dopo.

Premetto che non sono un appassionato dei social network e quindi non ne usufruisco, capisco che non vanno demonizzati ma ritengo però che debbano essere utilizzati in modo intelligente, cioè non per scrivere mi piace senza aver letto nemmeno quello che dice l’altro interlocutore, condividere o dare pareri solo per un’appartenenza senza verificare l’evidenza dei fatti come ho potuto sperimentare negativamente sulla mia persona quando sono stato messo alla gogna in occasione di un “post” dopo un consiglio comunale. Quindi forse sono un po’ fuori dal coro ma non me ne dispiaccio.

Chiedo quindi spazio alla tradizionale carta stampata ed ora anche on line, visto che non uso i social, per esternare questa riflessione perché mi riferiscono che proprio sui social c’è una forte pressione affinché si faccia un confronto pubblico fra i candidati sindaci Delpriori uscente e Baldini attuale capogruppo di una parte dell’opposizione come sfidante. In linea di principio il confronto ha quasi sempre risvolti positivi perché si ha la possibilità di venire a conoscenza di persone, idee e programmi diversi quando non se ne ha l’opportunità con altri mezzi. E’ proprio per questo però che ritengo che il confronto non serva (al di là poi di un compito non facile, cioè di trovare un soggetto terzo e neutrale che possa organizzarlo e che non diventi, viste le esperienze passate, una spettacolarizzazione della politica che va poi a somigliare molto ad un duello rusticano con le opposte tifoserie a supporto) in quanto la legge già obbliga, a chi si presenta, a depositare il programma contestualmente alle candidature.

E’ pubblicato sul sito internet del Comune (per gli appassionati di facebook o simili non dovrebbe essere quindi un problema reperirlo) e chiunque può consultarlo per constatare le differenze e farsi un’opinione.

La seconda riflessione è che lo stesso programma, anche se ridotto per necessità tipografiche e di lettura, la lista di Baldini (che si chiama Matelica Futura) lo sta inviando per posta a tutte le famiglie matelicesi e quindi viene fornita un’altra occasione di informazione. Un confronto che Baldini certamente predilige è quello fra la gente, che ad ogni incontro gli dimostra ampia stima e per la quale è sempre a disposizione, che si concretizza anche con la serie di riunioni già programmate e che lo tengono impegnato, insieme ai componenti della lista, tutte le sere negli incontri con quartieri, associazioni, operatori economici etc.

Altre due occasioni importanti per approfondire saranno quelle di domenica prossima ai Cavalieri ed in sede di chiusura della campagna elettorale a Piazzale Gerani. Un altro aspetto significativo, che Baldini ha ribadito più volte, è che la sua è una squadra preparata per affrontare i vari temi amministrativi e sarebbe quindi riduttivo ascoltare solo la voce del candidato sindaco privilegiando la personalizzazione rispetto al gruppo. Questo per il presente ma non si può dimenticare il passato. Sempre agli appassionati dei social ricordo infatti che, collegandosi con il sito del comune di Matelica possono rivedere tutti i consigli comunali registrati e quindi verificare quale spazio e confronto c’è stato con l’opposizione in un luogo istituzionale, cioè nulla se non sberleffi, “stai zitto” e così via per non parlare della mancanza dello stesso confronto su tutti i temi importanti della città che di solito si sviluppa con le commissioni consiliari, le consulte, i comitati di quartiere, i consigli comunali aperti proclamati e mai attuati su temi come scuola, sanità, terremoto e così via. Zero!

Solo ora che arrivano le elezioni alcuni appassionati “dell’informazione” si accorgono strumentalmente che serve un confronto. Non sono candidato e quindi esprimo la mia opinione personale: è stato cercato per cinque anni ed il tempo è ormai scaduto; il consiglio che posso dare a Baldini è di continuare su quello che già sta facendo cioè il confronto personale tra e con i singoli cittadini e non in un’arena spettacolo.


da Egidio Montemezzo
Consigliere comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2019 alle 17:28 sul giornale del 10 maggio 2019 - 2104 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, elezioni comunali

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