In scena le atrocità dei campi di concentramento grazie ai ragazzi di Castelraimondo

10/05/2019 - Un lavoro ricco e complesso quello portato in scena dai ragazzi di Castelraimondo.

“C’era una volta Terezín. Speriamo non ci sia mai più” intreccia nozioni storiche che raccontano l’orrore del nazismo e del fascismo, mettendo in luce le atrocità del campo di concentramento di Terezín, in Cecoslovacchia. La rappresentazione riesce a coniugare tutto questo attraverso la lettura delle poesie scritte dai bambini internati e mette in scena la “favola” allegorica su Brundibar.

Quello di Terezin poteva accogliere 7mila persona ma qui ne sono state internate almeno 43mila, ci cui 15mila bambini. Di questi solo qualche centinaio è sopravvissuto. Ad accompagnare i giovani attori c’erano le insegnanti Laura Fermanelli, Manuela Miconi e Laura Orsomando, ma anche il vicesindaco di Castelraimondo, Esperia Gregori, e l’assessora alla cultura Elisabetta Torregiani: "Da sei anni sosteniamo l’attività teatrale che per i ragazzi è una grande opportunità. Questa Rassegna è prestigiosa, siamo onorati di essere qui".

Preziosa la collaborazione degli operatori Scilla Sticchi e Francesco Facciolli: "Da tre anni ormai lavoriamo con i ragazzi in orario extrascolastico – precisa Facciolli – Scegliamo uno dei momenti storici che vengono studiati in classe e lo mettiamo in scena".

Una parola chiave, “L’infinito”, ed un tema “L’educazione sentimentale e Giacomo Leopardi” per celebrare i 200 anni dell’Infinito (1819-2019) del grande poeta, guideranno la 37esima Rassegna nazionale Teatri della Scuola di Serra San Quirico, che si terrà da sabato 27 aprile a sabato 11 maggio 2019, con centinaia di giovani di scuole di ogni ordine e grado di ogni parte d’Italia e da vari paesi d’Europa. La rassegna marchigiana, organizzata da ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, è la più grande kermesse nazionale dedicata al Teatro Educazione. Costruita ogni anno intorno ad un personaggio guida, per il 2019 la Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola approfondisce – attraverso la vita e le opera di Giacomo Leopardi – la necessità di un’educazione alla vita emotiva, in un tempo e in una società in cui è sempre più difficile parlare di emozioni.

La sfida della Rassegna sarà quella di coniugare, attraverso il Teatro Educazione, educazione e sentimento, come seppe fare il grande poeta recanatese in un continuo afflato di struggete bellezza. L’Educazione Sentimentale, sia nel teatro che nella scuola, sarà la via per la crescita della persona e la realizzazione di una cittadinanza partecipata. La 37^ Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola è un progetto dell’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Marche (Assessorato alla Cultura), l’Amat associazione Marchigiana attività Teatrali, Unione Montana dell’Esino Frasassi, Comune di Serra San Quirico. Gli sponsor sono Togni Acqua Minerale Naturale Oligominerale Frasassi, Banca di Credito Cooperativo di Ostra Vetere.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2019 alle 12:48 sul giornale del 11 maggio 2019 - 1094 letture

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