Non si presenta alla Coppa Italia di ruzzola a Camerino, 50enne trovato morto in casa a Monte Cavallo: rinviata la competizione

3' di lettura 19/05/2019 - E’ stata rinviata per un lutto improvviso a data da destinarsi la finale della Coppa Italia di lancio della ruzzola a Squadra in programma oggi a Camerino.

Erano ancora in corso le gare di semifinale del mattino, quando intorno alle ore 11 è arrivata la notizia che ha costretto l’organizzazione prima a sospendere momentaneamente le prove in corso, quindi, dopo una valutazione più ampia, a sospendere definitivamente la gara ed a rimandarla in attesa di scegliere una data che metta tutti d’accordo.

Alla base la tragica notizia della scomparsa improvvisa avvenuta al mattino un giocatore della squadra maceratese di Monte Cavallo, che non si era presentato al ritrovo. Dopo una serie di tentativi di contattarlo al telefono andati a vuoto, un compagno di squadra ha deciso di andare a cercarlo a casa. In questi giorni, infatti, l’uomo A.P. cinquantenne, viveva da solo, in quanto la sua compagna (straniera) era tornata al suo paese per trovare i propri familiari. Quando il collega è giunto nei pressi dell’abitazione e non avendo anche in questo caso nessuna risposta, preoccupato ha dato l’allarme.

Una volta riuscito ad entrare nell’abitazione dell’amico e lanciatore si è trovato davanti la brutta scena. L’uomo era riverso a terra privo di sensi e con in dosso l’abbigliamento per andare a giocare, ovvero divisa e tuta dell’Asd Monte Cavallo, società della quale la vittima era il presidente. A nulla sono valsi i soccorsi, l’uomo era stato stroncato da un improvviso malore, che lo aveva colto mentre stava preparandosi per andare a gareggiare per la fase finale della Coppa Italia.

Ancora sotto shock il compagno di squadra ha avvertito gli altri colleghi, famigliari e gli organizzatori, con quest’ultimi, che con tempismo ed in segno di solidarietà, hanno interrotto la gara che era in corso. La decisione di sospendere e rinviare quindi la gara, considerata anche la partecipazione di squadre provenienti da tutt’Italia, è stata lunga e sofferta, ma alla fine si è deciso di non giocare in segno di lutto e nel rispetto di un collega e giocatore appassionato, conosciuto e ben voluto da tutti, che ha lasciato un vuoto non solo fra gli amici di questo sport, ma anche fra tutti coloro che lo conoscevano. “E’ stata una notizia che ha toccato profondamente tutti noi – ha commentato il presidente della Figest Macerata Patrizio Romaldini – in quanto lo conoscevano tutti e gli vogliamo ancora tutti molto bene. Era un amico e un grande appassionato, oltre ad essere un bravo lanciatore. Inoltre era molto simpatico e ci si stava bene insieme. E’ stata una decisione molto sofferta quella di sospendere la gara per diversi motivi, organizzativi e logistici, ma alla fine ha prevalso il buon senso ed il rispetto verso una persona cara e la sua famiglia alla quale porgo le condoglianze da parte di tutta la federazione”.

Da parte di organizzatori, colleghi lanciatori e amici, sono giunti ai famigliari della vittima messaggi di profondo cordoglio. La Coppa Italia di ruzzola sarà quindi assegnata nelle prossime settimane. Sarà compito della Figest trovare una data precisa e non molto lontana, tenuto conto che domenica prossima ci sono anche le Elezioni Europee e in molti città anche le Amministrative.

(immagine di repertorio)


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2019 alle 17:56 sul giornale del 20 maggio 2019 - 6209 letture

In questo articolo si parla di sport, camerino, angelo ubaldi, Monte Cavallo, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a7Fh