Radici al Futuro attacca Sborgia: "Sull'ospedale smentisce se stesso"

Gianluca Pasqui 2' di lettura 07/06/2019 - Dopo aver ribattezzato l’edificio storico della sede comunale di Camerino in “Palazzo Boncompagni” (dimostrando nuovamente di conoscere la città meno di un forestiero che la visita per la prima volta) e dopo il preoccupante balletto che non ha ancora portato alla nomina di vicesindaco e assessori (in una città che non può permettersi di perdere tempo dietro ai giochi di potere del Partito Democratico), il neosindaco di Camerino, Sandro Sborgia, ci sorprende annunciando che l’Ospedale di Camerino non solo non chiuderà, ma sarà addirittura potenziato.

Affermando, di fatto, quello che il sindaco Gianluca Pasqui e la sua amministrazione comunale avevano già reso noto nel marzo scorso (come da link: http://www.comune.camerino.mc.it/comunicati-cms/incontro-con-i-vertici-della-sanita-regionale-rassicurazioni-sullospedale-di-camerino/?a= ).

Il sindaco Sandro Sborgia a pochi giorni dalla sua elezione arriva quindi a smentire addirittura se stesso, dopo una campagna elettorale in cui lui ed i suoi hanno detto di tutto e di più sul futuro dell’Ospedale di Camerino, paventando depotenziamenti e chiusure. Non possiamo non ricordare le parole di uno dei candidati di spicco della lista Ripartiamo, nello specifico del dottor Stefano Sfascia, che - dopo quel nostro comunicato del 21 marzo scorso, in cui rendevamo pubbliche le rassicurazioni ricevute circa le sorti dell’ospedale – era arrivato a dire (come verificabile attraverso la visione del filmato diffuso dalla stessa pagina Facebook “Ripartiamo”).

A campagna elettorale finita, come già ampiamente previsto, le bugie e gli allarmismi creati vengono già al pettine. E, ancora di più, viene al pettine l’assoluta distanza dalla realtà camerte del neo eletto sindaco che, se davvero vuole bene a Camerino, dovrebbe come hanno già fatto quasi tutti gli altri sindaci eletti, procedere alla nomina di vicesindaco e assessori, così da poter ritrovare la piena operatività interrotta dalle elezioni. Ci auguriamo che le nuove nomine avvengano quanto prima e che non siano figli di spartizioni partitica.

Ci auguriamo, inoltre, che almeno i nuovi assessori conoscano, contrariamente al sindaco, il nome del palazzo municipale di Camerino su cui intendono avviare i lavori grazie ai finanziamenti già ottenuti dalla precedente amministrazione.

Firmato:
Radici al Futuro






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2019 alle 18:59 sul giornale del 08 giugno 2019 - 2718 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino

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