Zona economica speciale per le aree del sisma: primo passo in consiglio regionale

mirco carloni 2' di lettura 11/06/2019 - “Una opportunità per far ritornare le Marche finalmente protagoniste. Le zone terremotate ritornino ad essere un motore di sviluppo e di lavoro. La Zona Economica Speciale può rappresentare un potenziale enorme da utilizzare sia per l’attrazione di investimenti che in termini di occupazione e di innovazione per l’intero territorio marchigiano e per le imprese”; così il consigliere regionale Mirco Carloni commenta soddisfatto l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale della risoluzione per l’introduzione della ZES di cui è primo firmatario.

“Proprio in questi giorni il Ministero dello Sviluppo Economico sta discutendo la proposta di estendere la realizzazione delle Zone Economiche Speciali anche nel Centro e Nord Italia. Le Marche devono essere protagoniste di questo dibattito e devono subito con forza attivarsi per avanzare al Governo una proposta di istituzione di una ZES all'interno del territorio regionale colpito dagli eventi sismici del 2016”.

“Le ZES possono rappresentare un elemento fondamentale per la creazione di una strategia economica per il rilancio dell’economia marchigiana da troppi anni in crisi. L’obiettivo è creare zone di sviluppo industriale incentivando nuovi investimenti con regimi fiscali speciali, e creando condizioni di semplificazione burocratica e amministrativa, potendo in futuro estenderle anche all’aree circostanti. Con questo strumento, le aziende nuove e quelle già operative insediate nella ZES che inizieranno o incrementeranno attività economiche imprenditoriali nella ZES beneficeranno innanzitutto di procedure amministrative semplificate, oltre alla possibilità di utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro, l’agevolazione per tali zone è estesa fino al 31 dicembre 2020. Oltre a questi benefici ci sono in gioco ulteriori risorse economiche aggiuntive contenute nel DL Crescita, attualmente in discussione, che stanzierà ulteriori 300 milioni (nel triennio 2019-2021) in favore delle ZES, per sostenerne lo sviluppo economico ed industriale”.

“L’approvazione all’unanimità di questa risoluzione di cui sono promotore traccia una linea ed un percorso chiaro per il Presidente Ceriscioli e la Giunta Regionale. Le Marche ripartano dal rilancio economico delle zone maggiormente in crisi per ritornare ad essere una regione virtuosa, in grado di attrarre investimenti e capace di essere un motore per lo sviluppo dell’interno Paese”.


da Mirco Carloni
consigliere regionale NCD-Area Popolare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2019 alle 16:21 sul giornale del 12 giugno 2019 - 471 letture

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