San Severino: sversamento nelle falde acquifere di sostanze ferrose, denunciato il titolare di una ditta di demolizioni

1' di lettura 12/07/2019 - Nell’ambito dei previsti servizi istituzionali proseguono, nell’ampio territorio provinciale, i controlli peculiari della Sezione Polizia Stradale, diretta dal Comm. Capo Dott. Tommaso VECCHIO, coinvolgenti oltre la Squadra di Polizia Giudiziaria sezionale, anche i Reparti minori di Camerino e Civitanova Marche.

Nello specifico si tratta di capillari controlli sia documentali che di mezzi, finalizzati all” arginare l’illegale traffico di eventuali veicoli provento di furto e/o riciclaggio anche mediante ricettazione di parte di essi.

Soggetti a verifiche sono anche le aziende preposte alla demolizione dei veicoli ed allo smaltimento dei conseguenti rifiuti.

Tale attenti controlli, implicanti sovente anche il coinvolgimento dell’ente ARPAM per le analisi chimiche delle sostanze oggetto di smaltimento, hanno consentito alla Squadra di P.G. Sezionale unitamente al personale del Distaccamento di Camerino di deferire recentemente all’autorità giudiziaria, il titolare di una ditta di demolizione settempedana per inquinamento del suolo mediante lo sversamento nelle falde acquifere di sostanze ferrose in livelli superiori al limite consentito.

Nella giornata del 5 u.s. la Squadra di P.G. della Sezione sempre nell’ottica del verificare la corretta tracciabilità del traffico e vendita dei veicoli usati, previo controllo ad un commerciante operante nel comune di Montecassiano, ha proceduto alla contestazione di violazioni contemplate dal testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, per aver rinvenuto nell’area adibita a commercio, alcuni veicoli non regolarmente riportati nei previsti registri.

Il reiterarsi delle sanzionate contestazioni comportanti al momento il deferimento all’autorità giudiziaria del titolare della ditta in relazione alla violazione di norme ambientali e la verbalizzazione amministrativa pari ad un importo di oltre 300 euro per ogni veicolo rinvenuto non registrato, comporteranno nel tempo anche la sospensione della licenza ad operare.






Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2019 alle 12:56 sul giornale del 13 luglio 2019 - 668 letture

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