Soccorso alpino sulla falesia di Pioraco: esercitazione degli "angeli della montagna"

1' di lettura 14/07/2019 - Chi si è trovato oggi a passeggiare lungo la falesia di Pioraco ed ha alzato lo sguardo si sarà chiesto cosa fosse successo e cosa facevano lì tutti quei volontari del Soccorso Alpino.

Si è trattato di una delle frequenti esercitazioni che il Soccorso Alpino, in questo caso organizzato dalla Stazione di Macerata, svolge per essere sempre pronto e preparato. Alla vista il coordinamento creava una coreografia avvincente e impeccabile. Ci è caduto occhio sul programma della giornata che avevano in mano Capo e Vice Capo Stazione e questo enumerava tante manovre quali: ancoraggi di progressione, ancoraggi di sosta, controventature, soste, progressione e discesa in corda doppia, calata operatore gestita assicurata o non con Machard dall'alto su due corde o su una corda e una di sicura, ancoraggio fisso, mobile e abbandono da soccorso, anello di disassamento normale e protetto, chiarimenti sulle longe soccorso, alpinismo, nodo bellunese 4/3 3/2, asola guida con frizione, asola doppia, asola di bloccaggio e controasola di sicurezza, Machard, mezzo barcaiolo in fase di calata con corda sottocarico, posizionamento freno con piastrine, asola uso piastra multi-attacco e Testa di calata.

Termini oscuri per gli estranei al settore ma che però ci rassicurano tantissimo se pensiamo che potremmo trovarci nella condizione di essere soccorsi e "gli angeli della Montagna" i modi per riuscirci anche oggi li hanno provati e riprovati proprio tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2019 alle 19:44 sul giornale del 15 luglio 2019 - 852 letture

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