Per Matelica dopo il consiglio comunale: "Amministrazione impreparata e superficiale"

Matelica, piazza 4' di lettura 05/09/2019 - Mercoledì sera si è svolto il consiglio comunale a Matelica. La cittadinanza non era stata informata, tanto che abbiamo dovuto mettere noi la notizia sulla nostra pagina social di Per Matelica e abbiamo capito il motivo. È stato uno spettacolo imbarazzante, non tanto per le questioni toccate dai punti all’ordine del giorno, ma per la completa impreparazione, superficialità e inadeguatezza dell’Amministrazione Baldini.

Alle nostre interrogazioni l’Assessore Procaccini non ha risposto, dicendo che alcune cose andrebbero chieste ai tecnici e che lei si occupa di politica. In particolare chiedevamo lumi sui tanto sbandierati lavori strutturali (che riguardano la struttura e la staticità) della Bretella Scuole – Provinciale (che si chiama via San Sollecito). Eravamo stupiti del fatto che tutto questo lavoro dovesse costare solo 14.168 €, come da determina di impegno di spesa, e infatti la questione si è risolta perché sono stati sistemati solo “dilavamenti superficiali”. Eppure l’Assessore ha dato in escandescenza buttandola sul solito refrain di “allora voi?”, cosa che è continuata per tutto il consiglio, dimostrando di non aver alcun argomento di discussione.

In merito all’interrogazione rivolta al Vice Sindaco Cingolani sul Festival del vino ridotto a poco più di una sagra, ancora una volta ci siamo trovati davanti al nulla, quando non ci sono argomentazioni valide si dà la colpa agli altri, in questo caso il colpevole era l’ex assessore ed enologo Roberto Potentini che invece è stato coinvolto solo ed esclusivamente 6 giorni prima dell’inizio del Festival quando ormai tutto era deciso e non c'erano più i tempi tecnici per organizzare nulla.

La completa inadeguatezza ad amministrare, però, si è vista al momento della presentazione delle linee di indirizzo programmatiche di questi cinque anni. Il gruppo Matelica Futura ha presentato come atto solo il copia-incolla del loro programma elettorale, senza cambiare nemmeno le parole “candidati” con “consiglieri”, parlando sempre al futuro e alla eventualità delle elezioni. Forse non si sono accorti ancora che stanno amministrando una città e che per farlo serve attenzione. Al di là dell’italiano stentato in più parti, ma che oggi forse è anche un vanto per certa classe politica, il gruppo di maggioranza ha votato un documento in cui è scritta una lunghissima serie di bugie e di inesattezze che chiaramente non hanno concordato tra loro.

Durante la discussione ad una comunicazione sulla mensa scolastica, l’Assessore Ciccardini ha detto che molti genitori non pagano la mensa e quindi sono costretti a far regolarizzare il pagamento e che dei nuovi progetti porteranno, forse, all’aumento della retta per le famiglie perché è un servizio che al comune costa molto caro. Nelle linee programmatiche c’è scritto lapidariamente che Matelica Futura toglierà la retta per la mensa a tutte le famiglie. L’abbiamo fatto notare e si è sentita chiaramente al microfono un’imprecazione e una bestemmia.

Nello scorso consiglio comunale, nel piano triennale delle opere pubbliche, sono stati stanziati 1,4 mln di euro per il Palazzo Finaguerra, anche se chiaramente in assenza di un progetto e di un’idea precisa. Questo è stato già reso noto, tanto che nelle linee programmatiche abbiamo trovato scritto che lo stesso palazzo sede del Museo Archeologico era stato finanziato per 216.000 €. Lo abbiamo fatto notare e il capogruppo Falzetti e poi anche il sindaco Baldini hanno detto che la cifra è relativa perché ancora non c’è un progetto e non sanno bene quanto sia il finanziamento.

L’Assessore Procaccini ha dato nuovamente in escandescenza difendendo la sua posizione dello scorso consiglio, con tanto di ulteriore imprecazione che è stata colta, anche questa, dal microfono. La consigliera Bellomaria si è lanciata in accuse sulla sanità cittadina alla vecchia amministrazione, sempre per l’assoluta mancanza di argomenti, andando pesantemente fuori tema e, sorprendentemente, non ha fatto alcun accenno alla volontà di Matelica Futura di privatizzare tutta la struttura ospedaliera di Matelica.

La consigliera Serpicelli ha parlato di un incontro con i commercianti per fare un Natale “brillante e lucente” (è una citazione) forse non capendo che non era quello il momento, che la discussione in consiglio comunale è una cosa molto seria e che bisognerebbe stare sugli argomenti. Per l’ennesima volta i lavori del consiglio sono stati fermati per far scrivere degli emendamenti e per sistemare gli atti, ed è la terza volta in tre consigli.

E non è possibile ogni volta sentirsi dire che la colpa è della passata amministrazione, pure per i pensionamenti dei dipendenti. Buttare le responsabilità proprie e della propria inadeguatezza sugli altri è indice di poca competenza, pochissima capacità e soprattutto di tanto odio e rancore che, sinceramente, per amministrare non serve. Dispiace, soprattutto per Matelica.


da Per Matelica
Gruppo consiliare di minoranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2019 alle 19:13 sul giornale del 06 settembre 2019 - 1716 letture

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