Frontignano: il Comune di Ussita fa chiarezza sulla stazione turistica

Frontignano 6' di lettura 04/10/2019 - Il Commissario straordinario, dott. Giuseppe Fraticelli, insediato nella sua carica in data 16 agosto 2019, a seguito delle dimissioni dell’ex sindaco, dott. Vincenzo Marini Marini, con il presente comunicato stampa intende fare chiarezza su un argomento ritenuto dalla gestione commissariale di notevole importanza per la Comunità di Ussita, sia per l’aspetto turistico ed economico, sia per quello occupazionale, atteso che la stazione turistica di Frontignano ha rivestito e riveste per il territorio, non solo montano, ma anche per quello dei paesi ad esso limitrofi, una risorsa primaria.

Come noto, con ordinanza del Commissario straordinario del governo per la ricostruzione, n. 56 del 10 maggio 2018, è stato approvato il secondo stralcio del piano delle opere pubbliche del Comune di Ussita per la ricostruzione post-sisma 2016, che, fra l’altro, e per la parte che qui interessa, prevedeva un finanziamento complessivo di euro 7.960.000,00 relativo alla riattivazione di tutto il comprensorio sciistico di Frontignano, oltre ad altre opere ad esso afferenti. Con riguardo a tale finanziamento, il Comune di Ussita chiedeva alla Regione Marche un’anticipazione della somma di Euro 200.000,00, onde consentire, quanto prima, l’esecuzione di alcuni lavori necessari alla riapertura delle due seggiovie “Lo Schiancio - Le Saliere” e “Pian dell’Arco - Belvedere”.

La Regione Marche, Ufficio Speciale per la ricostruzione, a giugno 2018 rispondeva che non vi era la possibilità di anticipazione ma stabiliva, “per l’intervento in oggetto, la suddivisione in lotti funzionali, da aggiudicare anche in separata ed autonoma procedura rispetto alle altre parti del lavoro, purché venissero garantite la completa funzionalità e la fruibilità del singolo lotto indipendentemente dalla realizzazione del resto”. Da successivi sopralluoghi in sito da parte dei funzionari della Regione Marche emergeva l’opportunità e la necessità di elaborare uno studio di fattibilità complessivo di tutto il comprensorio sciistico di Frontignano, alla base del quale predisporre poi, quale stralcio, un progetto esecutivo delle citate due seggiovie “Lo Schiancio - Le Saliere” e “Pian dell’Arco - Belvedere”. A seguito di tali direttive emanate dalla Regione Marche, i competenti uffici comunali, nel mese di novembre 2018, a seguito di esperimento di apposita procedura di gara avviata nel mese di ottobre 2018, affidavano all’ing. Giovanni Pappalardo il servizio di progettazione dello studio di fattibilità complessivo di tutto il comprensorio sciistico di Frontignano, entro il quale inglobare un progetto esecutivo/stralcio delle due seggiovie “Lo Schiancio - Le Saliere” e “Pian dell’Arco - Belvedere”.

Nell’ambito dell’incarico assunto, l’ing. Giovanni Pappalardo chiedeva, al fine di redigere il progetto dello studio di fattibilità, di poter eseguire dei controlli propedeutici alla rimessa in moto delle due seggiovie, con il coinvolgimento di altre figure professionali e ditte specializzate onde verificare se vi fossero stati danni anche ai componenti elettronici ed eventualmente poter quantificare ed effettuare i lavori di ripristino delle apparecchiature elettroniche per la riattivazione degli impianti stessi.

A gennaio 2019 lo stesso ing. Giovanni Pappalardo, comunicava la necessità, ai fini della valutazione dell'azione sismica sugli impianti in oggetto, di effettuare le indagini geologiche e geognostiche, che hanno comportato l’affidamento di un incarico professionale al geologo Rodolfo Marcelletti. Lo studio di fattibilità così completato è stato suddiviso in dieci lotti e approvato con delibera di Giunta comunale n. 46 del 23.04.2019, e quindi trasmesso all’Ufficio speciale per la Ricostruzione il quale ha richiesto di procedere alla compilazione di schede tecniche necessarie per l’approvazione della congruità dell’importo richiesto (CIR), che avrebbe consentito di proseguire l’iter burocratico per la realizzazione degli interventi. Nello scorso mese di maggio 2019 è stato approvato dalla Regione Marche il documento di congruità dell’importo richiesto relativo al lotto n. 1, comprendente le due seggiovie “Lo schiancio-Le Saliere” e “Pian dell’Arco-Belvedere” e relativa cabina di trasformazione a servizio dei medesimi per l’importo di euro 521.979,83. Nei primi giorni del mese di settembre 2019 l’ing. Giovanni Pappalardo ha trasmesso al Comune di Ussita il progetto esecutivo delle due seggiovie “Lo Schiancio-Le Saliere” e “Pian dell’Arco-Belvedere”.

Successivamente si è reso necessario affidare un incarico per la verifica e la validazione di detto progetto esecutivo all’ing. Dino Pignatelli dell’Aquila. In data 3 ottobre 2019 il progetto esecutivo, così validato dall’ing. Dino Pignatelli, è stato trasmesso all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’ottenimento di un parere preventivo vincolante ai fini del relativo finanziamento, e all’ing. Marco Rinaldi, Direttore di esercizio degli impianti sciistici, per l’ottenimento del parere preventivo da parte dell’USTIF, Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I passaggi successivi, come da norme vigenti, prevedono, una volta acquisiti tutti i pareri di competenza, una approvazione del progetto con delibera commissariale di giunta comunale, quindi l’ufficio competente potrà avviare le procedure di gara ad evidenza pubblica per l’individuazione degli operatori che andranno ad effettuare i relativi lavori sugli impianti. Nel frattempo, con l’obiettivo di perseguire ogni azione utile a preservare il patrimonio della stazione turistica, a seguito di un sopralluogo effettuato personalmente, il Commissario straordinario, dott. Giuseppe Fraticelli, ha ritenuto opportuno richiedere un parere tecnico al Direttore di esercizio, ing. Marco Rinaldi, in relazione al perseguimento di un ottimale mantenimento degli impianti costituenti la stazione turistica, tenuto conto della prolungata chiusura al pubblico degli impianti medesimi. In particolare, onde evitare di creare ulteriori criticità alle strutture, è stato chiesto di conoscere quali procedure seguire per lo smontaggio delle seggiole e la loro custodia in luogo protetto, della seggiovia quadriposto “Pian dell’Arco - Belvedere”.

L’ing. Marco Rinaldi, così interpellato, nel rappresentare l’estrema urgenza di smontare le seggiole, ha chiarito che lo smontaggio delle stesse non può prescindere da tutti gli altri interventi che si inquadrano nell’ambito della manutenzione straordinaria a cui la seggiovia dovrà essere sottoposta e che l’operazione di rimozione delle seggiole non può essere decontestualizzata dai lavori di revisione straordinaria dell’impianto, oggetto degli elaborati progettuali, già trasmessi alla Regione Marche e all’USTIF. Sempre in un obiettivo di conservazione e valorizzazione di tutto il comprensorio di Frontignano, con delibera commissariale di giunta comunale, adottata il 2 ottobre 2019, è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai ripristini ambientali da effettuarsi in Loc. Frontignano mediante il riporto del terreno proveniente dagli sbancamenti delle S.A.E. redatto a cura dell’Ing. Marco Massucci. I relativi interventi, una volta completati, consentiranno di ripristinare il manto erboso in tutta l’area circostante il nuovo rifugio Saliere, con una evidente e significativa riqualificazione della zona interessata, e più in generale, di tutto il comprensorio. Per queste finalità, l’ufficio competente ha dato corso all’affidamento dei lavori di demolizione del vecchio rifugio Saliere, quale intervento propedeutico ai lavori di ripristino ambientale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2019 alle 19:38 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 719 letture

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