Esercitazione del Soccorso Alpino a Gelagna

1' di lettura 22/10/2019 - Qualcuno ha temuto potesse essere successo qualcosa di grave tante erano le figure rosse e giallo fluo con caschetto verde arrampicate su per la roccia di Gelagna con corde e con una barella caricata in spalla.

Ma ci siamo informati e non si trattava di alcuna emergenza. Si trattava di una simulazione in cui nella Via degli Alpini una persona in compagnia di 4 amici precipitando in parete per circa 8 metri riportava un trauma alla spalla ed era stato attivato il soccorso.

Si è trattata di una delle tante esercitazioni periodiche che, come ci hanno spiegato il Capo Stazione Marianelli e il Vice Capo Stazione Mazzufferi, come previsto dal loro statuto nazionale viene organizzata per i volontari.

Gli uomini e le donne del soccorso alpino sono uomini e donne normali, dotati di una grande passione per la montagna. Sono tutti fermamente convinti che sia un valore irrinunciabile mettere a disposizione le loro capacità tecniche per chi si venga a trovare in difficoltà in montagna o in un luogo impervio. Sono tutti volontari ed è ovvio che per non mettere in pericolo loro stessi o gli altri, devono avere capacità e competenze tecniche che gli consentano di muoversi in autonomia e in sicurezza, con grande intesa e armonia su ogni terreno: dalla parete di roccia al pendio di neve, dalla forra alla cascata di ghiaccio. Tutto ciò può essere reso possibile solo attraverso molteplici esercitazioni








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2019 alle 18:24 sul giornale del 23 ottobre 2019 - 224 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbYg