Successo a Camerino per la veglia dei Santi al monastero di Santa Chiara (foto)

4' di lettura 02/11/2019 - Non è stata una notte di contrapposizione alla festa di Halloween, ma solo un momento di preghiera per ritrovare se stessi e onorare tutti Santi, la veglia che si è svolta dalle ore 21 di giovedì sera alle ore 6 di venerdì mattina al Monastero di Santa Chiara di Camerino.

Dopo il sisma è stata la prima volta che tale momento si è rivissuto nella nuova struttura donata alle suore Sorelle Povere di Santa Chiara dell’ordine delle clarisse di Camerino. Accanto alle monache alla “Notte dei Santi”, accompagnata da letture, lodi e momenti di raccoglimento, hanno partecipato i frati cappuccini del convento di Renacavata di Camerino. Buona anche la partecipazione dei fedeli, in una notte lunga dove le porte del monastero sono rimaste aperte fino all’alba.

Per la cittadinanza ed i fedeli di Camerino è stato un momento particolarmente significativo, considerato che da 9 anni hanno una propria Santa, tutta da onorare e festeggiare, quella Santa Camilla le cui spoglie riposano proprio nell'urna custodita all'interno del Monastero. Atmosfera suggestiva e particolarmente calda quella che si è respirata all'interno del convento,
con la luce e le candele che hanno accompagnato il cammino dei fedeli fin dall'esterno, dove il colpo d’occhio è stato particolarmente emozionante.

“Qui al Monastero è la prima edizione della Notte dei Santi – dice suor Cristiana Laura– dove noi siamo tornate da un anno dopo il sisma e dentro questa nuova struttura provvisoria di legno, che ci accoglie con tanto calore ed affetto. Però questa proposta è da tempo che viene fatta qui nella nostra diocesi. I frati cappuccini, essendo noi tornate qui e visto che è sempre qui che è custodito il corpo di Santa Camilla, hanno pensato che il luogo più adatto per fare la Notte dei Santi fosse questo, dove c’è questo grande faro della grande Santa”.

“E’ stata un’occasione semplicemente di preghiera - prosegue suor Cristiana Laura – possiamo dire che in realtà adesso la notte è stata rivalutata e ci sono tante iniziative, la notte rosa, la notte bianca, proprio perché la notte porta con se questo stacco rispetto al ritmo di tutti i giorni, gli affanni, gli impegni. Se a volte è un’occasione per evadere, uscire da sé, questa è stata un’occasione per rientrare in se stessi. E’ stata quindi una notte di preghiera, di silenzio di meditazione. La chiesta è stata aperta tutta la notte per i fedeli che hanno avuto il desiderio di attingere forza, luce, da quei fratelli che ci hanno anticipato nel cammino della vita, che sono i santi, alcuni anonimi, altri sconosciuti, che hanno combattuto la buona battaglia, che hanno affrontato la notte e seguendo la luce di cristo sono giunti all'alba della vita nuova”.

“La veglia e’ stata anche un’occasione propositiva – conclude Suor Cristiana Laura – di riflessione, non ha il sapore della contrapposizione. Adesso forse c’è questo atteggiamento che è visto come di contrapposizione ad Halloween, no, vuol essere invece una riscoperta delle nostre tradizioni, che sono i nostri Santi, perché siamo tutti chiamati alla Santità. Ognuno di dov'è, di com'è e nella forma di vita che attraversa. Però senza mettersi l’uno contro l’altro, perché se c’è una cosa che la Festa di ogni Santi ci insegna, è proprio la comunione dei Santi, e la via su cui camminare seguendo le Beatitudini. Proprio perché i Santi sono dei fari nella notte, un gesto che è stato chiesto alle persone che hanno partecipato è stato quello di accendere una luce, che è stata poi deposta ai piedi dell’altare. Una candela, come impegno, come richiamo per ognuno di noi ad essere luce. In realtà nel libro della terra dei fioretti, si dice che le Marche sono piene di Santi come il cielo è costellato di Stelle. Allora, l’augurio che noi facciamo ad ognuno per questa notte e sempre, è di essere una luce nel firmamento dell’umanità e della vita.”


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 02-11-2019 alle 11:41 sul giornale del 04 novembre 2019 - 1003 letture

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