Strisce pedonali in viale Martiri, Per Matelica: "Palese inadeguatezza degli assessori"

3' di lettura 04/11/2019 - Nemmeno Penelope mentre aspettava Ulisse era riuscita a tanto, eppure lei aveva dei buoni motivi.

Invece a Matelica certe cose succedono solo per la ormai palese inadeguatezza degli Assessori di questa Giunta sgangherata e un po’ comica, che dire approssimativa è usare un eufemismo. La storia è questa: si trovano finanziato, approvato e deliberato un lavoro importante, il rifacimento di un tratto di Viale Martiri della Libertà, asfalto e marciapiedi, un pezzo di strada rifatta l’ultima volta nel 1991 quando venne il Papa, san Giovanni Paolo II e ormai era in pessimo stato.

In primo luogo hanno allungato i lavori attendendo la fine dell’estate per dare l’effimera sensazione che fossero stati loro a volere tale opera, con tanto dei soliti noti supporter a mezzo social che inneggiavano ad una vittoria manco fossero i mondiali, in seconda istanza hanno ben pensato di rifare subito anche la segnaletica orizzontale. È chiaro che l’Assessore Procaccini (lavori pubblici e moltissimo altro) fosse troppo occupata a spostare i bambini della scuola dell’infanzia al terzo piano di uno stabile per nulla sicuro e con vulnerabilità sismica pari 0,16 per accorgersi che il suo collega, Denis Cingolani, assessore alla viabilità, aveva dato l’ok a fare le strisce pedonali.

Sarà stata distratta in giunta, magari era occupata a buttare via soldi per fare una mensa inutile in una scuola non del comune per non far fare meno di 50 metri ai ragazzi delle elementari. Eppure Cingolani ha deciso di fare proprio le strisce pedonali senza abbattimento di barriere architettoniche. Direte voi, poveri assessori, ma con tutto quello che hanno da fare per presenziare a cene e inaugurazioni ogni giorno (salvo non andare a manifestare per la pace), mica possono pure pensare di parlare con i loro dirigenti!

In effetti è andata così, una volta tolto il telo dell’opera d’arte si sono accorti che per attraversare la strada con una carrozzina o con una sedia a rotelle bisognava fare un salto di parecchi centimetri. Va bene che la cultura di destra di cui loro sono fieri portatori guarda più a Sparta che ad Atene, ma così ci sembra pure troppo. Dopo che abbiamo segnalato la cosa, ecco che stamattina, come testimoniano le foto, una ditta ha provveduto a tagliare i marciapiedi, a fare lo scalino e a sistemare la questione.

Dopo, appunto. Ma sappiamo bene come siano questi amministratori, sono quelli del provvisorio. Dossi provvisori, pezze di asfalto in centro storico provvisorie, chissà se pure lo sfacelo e la bruttezza (tra l’altro del tutto inutile) di via Oberdan saranno provvisori. Diranno che gli scivoli sui marciapiedi erano previsti e che quel lavoro pessimo era solo temporaneo. Ci chiediamo, invece, chi ha fatto questo nuovo lavoro? Con quali risorse? Sono stati spesi altri soldi pubblici?

Sono soldi nostri, dei cittadini e vanno spesi bene, non per rifare lavori sbagliati, fatti a tirar via, senza criterio né buonsenso. Vedremo come finirà anche viale Europa, in cui le strisce manco ci stanno. Il pressappochismo e l’incompetenza di cui la Giunta fa bandiera per dire di essere più vicino al popolo, non solo offende i cittadini, ma ne porta nocumento. Spendere soldi in più per fare e rifare lavori pubblici deve far pensare gli assessori che forse sono incapaci. E ci chiediamo anche: in tutto questo, il sindaco Baldini, che fa? Nulla. Così lui non sbaglia.


da Per Matelica
Gruppo consiliare di minoranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2019 alle 15:02 sul giornale del 05 novembre 2019 - 1551 letture

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