Ecco il Rally delle Marche: percorso tra Cingoli, San Severino e Apiro

3' di lettura 06/11/2019 - Riflettori accesi sulla 13^ edizione del Rally delle Marche, in programma nell’alto maceratese in questo fine settimana con quartier generale e sede di arrivo e partenza a Cingoli e percorso previsto lungo gli sterrati che abbracciano i territori di Apiro, San Severino e della stessa Cingoli.

La gara, oltre a presentarsi come sempre, bella e incerta per le sue difficoltà, quest’anno sarà caratterizzata anche da un record di iscritti, ben 123 le adesioni giunte aglo organizzatori della PRS Group. Ben 24 le vetture di classe R5 iscritte, 16 le N4 e 23 le R2B.

Un buon viatico per un appuntamento che sarà chiamato ad aprire la sfida del RACEDAY RALLY TERRA 2019/202 e sarà valido quale penultimo atto del TROFEO TERRA RALLY STORICI (TTRS), che per la prima volta nella storia dell’evento affiancherà le auto storiche alle vetture “moderne”. In precedenza, il numero più alto di partecipanti era stato quello del 2010, con 110 equipaggi. Un dato importante sotto l’aspetto organizzativo, ma soprattutto rilevante come ricaduta economica per l’indotto turistico del territorio, essendo praticamente tutti gli equipaggi provenienti da fuori regione, ai quali andranno ad aggiungersi membri delle squadre e certamente anche tantissimi appassionati che raggiungeranno il “Tetto delle Marche” per seguire la competizione. Si prevede un afflusso di oltre 2000 persone nel week-end. Oltre agli specialisti ed estimatori degli sterrati, al ia ci saranno anche due “nomi” del tricolore, Giandomenico Basso, il leader del Campionato Italiano Rally e l’ufficiale Citroen Luca Rossetti, quarto in classifica del campionato italiano. Entrambi hanno scelto la gara sul “Tetto delle Marche” per preparare l’ultimo assalto allo scudetto, che si giocheranno tra due settimane sugli sterrati senesi del Tuscan Rewind, a Montalcino.

Questo 13° Rally delle Marche sia preannuncia con molti aspetti tecnici di notevole interesse. Per la vittoria assoluta saranno sicuramente in corsa: Basso, affiancato dal fido Granai (Skoda Fabia) e Rossetti, con Eleonora Mori (Citroen C3 R5), ma le alternative non mancano, dal rientrante pluridecorato tricolore Renato Travaglia (seppur con all’attivo una sola gara quest’anno, in Val d’Orcia a inizio anno, terzo assoluto), che farà coppia con Gelli (Skoda Fabia R5), il trevigiano Giacomo Costenaro, in gara con Bardini sempre su Skoda Fabia R5, per passare poi dal bresciano Luigi Ricci (Hyundai i20 R5) che insieme al suo secondo Biordi, cercherà il bis di successi dopo quello di due anni fa. Grande ritorono alle gare invece per Alessandro Bettega (Skoda Fabia), figlio dell’indimenticato Attilio, che sarà affiancato dal friulano Cargnelutti, Sono due le prove speciali in programma, da correre per tre volte in un totale di 156 chilometri dei quali 46 di distanza competitiva, con il quartier generale dell’evento ubicato come nel recente passato nella zona degli impianti sportivi di Cingoli.


di Angelo Ubaldi
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Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2019 alle 16:01 sul giornale del 07 novembre 2019 - 2303 letture

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