Dl sisma, Terzoni: "Una sterzata al processo di ricostruzione"

terzoni 3' di lettura 28/11/2019 - Modifichiamo la rotta e diamo una sterzata al processo di ricostruzione delle aree terremotate. Proviamo a far compiere un ulteriore passo verso la normalità a tante comunità e territori che l’hanno persa a causa delle scosse. Abbiamo fatto un lavoro intenso sia nell’ascolto delle istanze territoriali sia nella messa a punto di un provvedimento che ha ampliato la portata del decreto varato dal Consiglio dei Ministri. Ricostruzione più celere, fondi, sburocratizzazione, sostegno alla ripresa economica e sociale: gli ingredienti per ripartire ci sono, noi da parte nostra continueremo a lavorare senza sosta.

Ci sono novità per cittadini, le imprese, tecnici e amministrazioni locali: restituzione “busta paga pesante” ridotta del 60%. Il restante 40% rateizzato in 10 anni. Contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero in favore delle imprese agricole. Inserita una proroga fino al 2022 del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese ed estensione del “io resto al sud anche per il cratere sismico dell Italia centrale”.

Per la ricostruzione privata e gli enti locali ci sono numerose novità: anticipazioni del 50% dei compensi dei professionisti che si occupano della ricostruzione e costituzione di un fondo di rotazione, l' autocertificazione del progetto di ricostruzione per sveltire le pratiche della ricostruzione, senza l'obbligo di attestare la conformità urbanistica da parte del tecnici. Abbiamo inserito l'istituzione di programmi straordinari di ricostruzione per velocizzare la ricostruzione nei territori maggiormente danneggiati, la proroga per domande di ricostruzione danni lievi al 30 Giugno 2020, la maggiorazione del contributo per edifici con muro a sacco e lo sblocco dell'ordinanza 80 per le varianti in corso d'opera al 30%. Abbiamo esteso per il biennio 2020/2021 e 2021/2022 le misure speciali per lo svolgimento dell’anno scolastico e la possibilità per i comuni sotto i 3000 abitanti di incaricare segretari comunali di fascia superiore. Abbiamo pensato agli enti locali prorogando i mutui fino al 2021 è finanziato con 27 milioni di euro (dei risparmi della Camera) gli interventi straordinari fino ad un massimo di 200.000€ nei comuni del cratere sismico fino a 30.000 abitanti, da effettuare entro un anno dallo stanziamento. La misura si aggiungerà allo stanziamento di 5 milioni di euro già previsto nello Sblocca-Cantieri per le infrastrutture comunali da dividere per ogni città più grande di 30mila abitanti (cioè Rieti, Ascoli, Spoleto, Teramo, Fabriano, Macerata)" “Altri 50 milioni di risparmi della Camera, saranno destinati ai programmi di sviluppo coordinato dalla Cabina di Regia Sisma 2016 sotto la Presidenza del Consiglio, per progetti di ampio respiro dedicati allo sviluppo economico, industriale, infrastrutturale, all'innovazione e al turismo del Centro Italia.

Ulteriori 50 milioni di euro (dei risparmi della Camera) per lo sviluppo economico, imprenditoriale, turistico e culturale del territori colpiti dal sisma con l’istituzione di una cabina di regia sotto la Presidenza del Consiglio e 2 milioni di euro per assumere personale amministrativo e contabile nei comuni per lo svolgimento delle pratiche della ricostruzione. Per una volta, grazie ai risparmi dei costi della politica, si interviene in progetti concreti per i cittadini e per le aree del paese più emarginate.

Abbiamo pensato anche alla stabilizzazione del personale che si occupa della riscostruzione: la Ministra Fabiana Dadone ha istituito un tavolo presso il ministero della funzione pubblica volto a trovare una soluzione per tutti i tecnici che da anni lavorano a tempo determinato nella ricostruzione dei territori dell’Aquila, Emilia-Romagna, Centro Italia.


da On. Patrizia Terzoni
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2019 alle 17:34 sul giornale del 29 novembre 2019 - 1005 letture

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