DL sisma, Terzoni: "Lega eviti di fare sterile propaganda sulla pelle dei terremotati"

Patrizia Terzoni 3' di lettura 02/12/2019 - Sul Decreto Sisma appena approvato alla Camera la Lega dovrebbe evitare di fare sterile propaganda sulla pelle dei terremotati arrivando a diffondere notizie non veritiere che possono essere smentite facilmente carte alla mano.

Non vi è alcun dirottamento di fondi perché semplicemente il capitolo di bilancio da cui sono state attinte alcune risorse non era destinato al cratere del Sisma 2016 come lascia intendere la Lega (leggi). Basta vedere la data di riferimento di questo capitolo di bilancio, che è il 1997 per comprendere che non è stato tolto nulla a Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria di quanto stanziato per i terremoti più recenti. Quindi nessuna sottrazione ma, anzi, rimessa in circolo di denaro che è in disponibilità per le infinita di spese a cui lo Stato deve far fronte. Non essendo fondi vincolati, avremmo potuto destinarli a qualsiasi tipo di intervento, magari per qualche mancetta elettorale a cui la Lega è abituata. Invece, a dimostrazione di quanto la maggioranza ritenga la problematica del sisma come priorità assoluta per il paese, abbiamo deciso di riutilizzarli anche per i terremotati degli eventi sismici recenti dell'Emilia Romagna e del centro Italia. Invece vero è che il Decreto Sisma porta ulteriori risorse per decine di milioni di euro, dal fondo per la ricostruzione a cui vanno 100 milioni dei risparmi del funzionamento della Camera alle previsioni per sostenere i rinvii e le facilitazioni per cittadini, comuni e aziende per le scadenze fiscali e per le utenze. Poi decine di articoli e commi per facilitare la ricostruzione con regole semplici ma certe e per favorire la rinascita sociale ed economica del cratere.

Non esiste la bacchetta magica per risolvere problemi così complessi come quelli creati da un terremoto che ha colpito quattro regioni a più riprese. Oltre alle risorse abbiamo pensato a riscrivere il quadro delle regole semplificando e supportando gli uffici. Sostenendo le scuole del territorio, con il provvedimento sulla permanenza degli istituti sul territorio e la deroga alle soglie per le classi poco numerose. Pensando alle imprese, prolungando ad esempio i benefici per l'accesso al credito. Assicurando il personale che deve seguire le pratiche e, al contempo, diminuire i procedimenti che sono obbligati a seguire attraverso l'autocertificazione e i controlli a campione sul 20% delle pratiche. Tutte cose concrete. La Lega pensa che sarebbe meglio operare senza alcuna regola? Che la ricostruzione possa essere fatta in maniera anarcoide, magari facendo arrivare tanti denari nelle mani di pochi? Noi vogliamo ricostruire per il bene di tutti i terremotati, con regole che valgono per tutti i cittadini e per tutte le imprese, evitando che ci siano situazioni opache. Non è serio, anzi è irresponsabile far credere il contrario. Noi proseguiremo ad impegnarci sul fronte del Sisma lavorando alacremente come abbiamo sempre fatto, senza promettere inutilmente la Luna e le ricette che appaiono facili ma che non hanno alcuna gamba per camminare, pensando ai problemi quotidiani dei terremotati e a come risolverli.


da On. Patrizia Terzoni
Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2019 alle 14:45 sul giornale del 03 dicembre 2019 - 285 letture

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