I traguardi della cantina Belisario riconosciuti dal Comune di Matelica

3' di lettura 28/12/2019 - Una targa per elogiare i traguardi raggiunti e il lustro dato al territorio.

In una cerimonia che si è svolta in Comune, l'amministrazione Baldini ha voluto onorare la cantina Belisario per i risultati ottenuti in questi ultimi anni in campo internazionale.

Le Cantine Belisario, o meglio all’origine la Cantina Sociale di Matelica e Cerreto D’Esi, sono nate nel 1971 dall’intuizione di diversi produttori del territorio tra Matelica e Cerreto D’Esi. Da grande cantina sociale negli anni, con il susseguirsi delle diverse esigenze di mercato si è trasformata nell’eccellente azienda che oggi tutti possono ammirare. E’ il più grande produttore di Verdicchio di Matelica, è una cooperativa agricola ed è la prima cantina matelicese in termini di volumi di produzione del vino. Ha una capienza di oltre 30000,00 hl e può contare su circa 300 ettari vitati nel territorio di Matelica e dintorni. Coltiva attraverso i propri consociati e direttamente i vigneti all’interno dell’Alta Vallesina. Il suo staff è composto da un enologo, un viticolo responsabile della coltivazione, quattro tecnici viticoli, quattro mastri cantinieri oltre alla gestione della commercializzazione con un ufficio Italia, un ufficio estero, segreteria ed amministrazione ed oltre 30 collaboratori per i lavori nei vigneti ed in cantina.

"Possiamo quindi affermare che questa realtà è oggi un piccolo miracolo per il tessuto economico matelicese - ha spiegato l'assessore all'agricoltura e vicesindaco Denis Cingolani - Infatti, nonostante la crisi industriale che ha attanagliato il nostro territorio, il mondo agricolo ed in particolare quello vitivinicolo da essa rappresentato è in crescita e crea sempre un maggior valore aggiunto da poter permettere la giusta remunerazione a tanti viticoltori matelicesi. Precursori quindi dei tempi e lungimiranti in termini agronomici e commerciali. Un nostro illustre concittadino di nome Enrico Mattei, diceva “L'ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono"".

Negli anni ha collezionato innumerevoli riconoscimenti per i propri vini da parte delle più prestigiose guide dedicate. In particolare con il vino Verdicchio di Matelica Riserva DOCG Cambrugiano che dal 1988 viene prodotto ed esportato nel mondo. Verso la fine di novembre le stesse Cantine Belisario hanno ottenuto uno dei più alti riconoscimenti per un vino entrando nella top ten dei vini d’Italia. Infatti le cinque più importanti guide nazionali quali "BIBENDA" della fondazione italiana Sommelier, "GUIDA DEI VINI D’ITALIA" del Gambero Rosso, "VITAE" dell'Ais, "SLOW WINE" e "GUIDA DEI VINI D’ITALIA" di Veronelli, hanno innalzato nell’olimpo dei migliori vini il Cambrugiano vendemmia 2016 insieme a prestigiosissimi altri vini della penisola.

"Per noi siete ambasciatori della nostra città - ha riferito Cingolani al presidente della Belisario Centocanti - portate con fierezza parte del territorio di Matelica oltre i confini nazionali. Proprio per questo motivo oggi ci sentiamo in dovere di ringraziarvi e di rendervi merito con questa semplice targa per i traguardi raggiunti e che continuerete a raggiungere sempre nel nome della nostra città. Un sincero grazie quindi va a tutti, partendo dal presidente Antonio Centocanti, instancabile punto d’unione dell’azienda, al CDA, al Dott. Roberto Potentini stimato enologo di fama nazionale nonché cittadino matelicese, ai dipendenti ed alle maestranze tutte, senza dimenticare il cuore della cooperativa che è rappresentato dai soci. Infatti solo grazie al loro lavoro in vigna, unito poi alle altre professionalità, ogni anno si raggiungono obiettivi sempre più ambiziosi. Grazie a nome della città di Matelica".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2019 alle 14:23 sul giornale del 30 dicembre 2019 - 1215 letture

In questo articolo si parla di attualità, Riccardo Antonelli

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