Il Matelica prepara il passaporto: pronto il progetto di formazione tecnica con diversi club stranieri

2' di lettura 25/01/2020 - Occhi puntati anche fuori dal territorio nazionale per il Matelica Calcio.

E' stato infatti annunciato un progetto di formazione tecnica territoriale che avrà al centro il Matelica e il territorio circostante. Si tratta di un percorso di eventi organizzati dal club matelicese per fare formazione ai tecnici che vorranno aderire ai vari appuntamenti. Per l'occasione sono stati coinvolte varie società professionistiche straniere come Porto e Valencia.

"Matelica ha puntato tantissimo nell'ultimo periodo alla formazione dei tecnici e dei preparatori, da lì parte il lavoro del settore giovanile - ha spiegato la direttrice generale Roberta Nocelli - Per molti di noi il calcio è un lavoro e un impegno sociale, gli aspetti sono tanti, i ragazzi anche e vengono sempre di più da comuni lontani. Questo è merito del lavoro di tutta la società, a partire dall'era scouting".

A spiegare nel dettaglio la novità è stato il responsabile del settore giovanile Alberto Virgili. "La formazione tecnica di un allenatore è aspetto principe, si tratta di un progetto diverso dal solito - ha commentato Virgili - Organizzare eventi importanti ci permette di poter formare seriamente gli allenatori, dai nostri agli altri, si tratta di un occasione per l'intero territorio a costo zero. Sono arrivati contatti anche da società fuori regione, questo significa che in tanti seguono il Matelica. Inutile legarsi a idee tutte italiane, bisogna aprirsi al resto dell'orizzonte per far sì che la nostra crescita sia continua".

Si parte il 2 marzo con un evento in cui il protagonista sarà il responsabile dell'attività di base del Valencia. Nella seconda metà di maggio invece appuntamento con il Porto per parlare di altri argomenti sempre legati al mondo del vivaio. In programma anche un viaggio studio all'estero per vedere l'organizzazione di un centro professionistico. Per il viaggio il Matelica è in attesa di risposta da Shaktar Donetsk e Villareal.

"È un progetto che non finirà in questa stagione - ha affermato Virgili - ma ripartirà a settembre magari con altre società europee, non vogliamo legarci a una o due società e basta, l'idea è quella di vedere le scuole delle varie nazioni così da notare la differenza tra Portogallo, Spagna, Germania e così via. C'è infatti anche in cantiere l'idea di fare un camp estivo insieme a un altro club straniero, in modo che questo club venga a Matelica e lavori con noi".






Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2020 alle 13:12 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 1156 letture

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