Polemiche su Facebook, interviene il sindaco di Camerino: "A Pasqui non rimane altro che l'insulto"

sborgia 3' di lettura 10/02/2020 - Polemiche su Facebook, il consigliere e Capogruppo di minoranza Gianluca Pasqui condivide insulti contro l’Amministrazione di Camerino.

Prendiamo atto di come le scelte della nuova Amministrazione possano non essere completamente condivise da tutta la cittadinanza e possano anche spingersi oltre il normale diritto di critica. Riteniamo, però, che non possano e non debbano mai travalicare l’ambito di una dialettica corretta e improntata al rispetto delle persone senza mai trascendere nell’insulto.

Il fatto diventa ancor più grave quando l’insulto viene sostenuto se non addirittura incentivato da quanti sono chiamati a rappresentare le Istituzione cittadine. E’ accaduto che nei giorni scorsi sono state pubblicate sui social alcune esternazioni ingiuriose nei riguardi della nuova Amministrazione comunale di Camerino, circa scelte adottate nell’interesse della cittadinanza e che tali ingiurie siano state condivise e approvate dal consigliere di minoranza Gianluca Pasqui.

Comprendiamo la frustrazione di Pasqui che prende ogni giorno atto di come la nuova Amministrazione abbia dato un tangibile e significativo cambio di passo riguardo alla gestione dei numerosi e grandi problemi che si è trovata ad affrontare e che fino a ieri sembravano irrisolvibili: la realizzazione della nuova sede provvisoria del Comune; l’avvio delle demolizioni di abitazione danneggiate dal terremoto che Pasqui diceva fossero impossibili da realizzare; la sospirata definizione dell’accordo con l’Unione Montana per la collocazione della Caserma dei Carabinieri che correva il rischio di essere collocata in altro comune; la costruzione della nuova sede dell’Ufficio postale al “Sottocorte Village” a rischio chiusura; la casa di riposo per anziani che la Croce Rossa aveva minacciato di portare altrove a causa dell’impossibilità di dialogare con la precedete amministrazione; l’avvio dei lavori per la ricostruzione del mattatoio comunale già finanziati dal 2017 e mai avviati; gli sforzi fatti in difesa dell’Ospedale le cui enormi criticità e il completo disinteresse dell’attuale consigliere di minoranza sono state ben rappresentati dagli interventi dei cittadini presenti al consiglio comunale aperto e in particolar modo dalla dottoressa Luisella Tamagnini che al reparto di Cardiologia dell’ospedale di Camerino ha dedicato un’intera vita.

Quelli sopra riferiti sono solo alcuni esempi di quanto lavoro è stato fatto fino a oggi e di quanto si deve ancora fare nel prossimo futuro. Di fronte a tutto ciò prendiamo atto che evidentemente a Pasqui non rimane altro che l’insulto; contrabbandare risultati che non ha mai ottenuto, mistificando la realtà e raccontando favole alla cittadinanza nel disperato tentativo di riconquistare consensi, forse in vista della prossima campagna elettorale per le regionali qualora vi fosse qualche improvvida formazione politica che decidesse di arruolarlo tra le sue fila. Ai nostri concittadini noi diciamo che siamo e saremo sempre pronti ad accettare ogni critica ci verrà rivolta nella consapevolezza della possibilità che si possono commettere e che mai ci sottrarremo alle nostre responsabilità.

Al consigliere di minoranza Pasqui rivolgiamo l’invito ad avere maggiore rispetto della popolazione, parlando il linguaggio della verità e non della propaganda. Lo esortiamo a prendere consapevolezza, una volta per tutte, della responsabilità e dell’onore del ruolo che gli è stato affidato, chiedendo anche scusa pubblicamente.


da Sandro Sborgia
Sindaco di Camerino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2020 alle 17:04 sul giornale del 11 febbraio 2020 - 3029 letture

In questo articolo si parla di politica, camerino, comunicato stampa

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