Il sindaco di Serravalle scrive ai cittadini: "Vedo ancora troppa gente che esce"

3' di lettura 24/03/2020 - Cari cittadini di Serravalle, mi rivolgo ancora una volta a tutti Voi per chiederVi di dare il vostro contributo nella lotta a questa terribile emergenza sanitaria che stiamo affrontando, rispettando le limitazioni imposte dai provvedimenti governativi ed evitando, per quanto possibile, di uscire dalle Vostre abitazioni.

Lo dobbiamo ai nostri cari, ai nostri figli e ai nostri concittadini. Nessuno è immune dalla possibilità di contagio. Eppure, vedo ancora troppa gente che esce senza i motivi di necessità richiesti o per commissioni tranquillamente rimandabili. A queste persone voglio ricordare che ci sono ogni giorno medici e sanitari che operano senza sosta, a rischio di ammalarsi loro stessi.

Polizia Locale e Carabinieri sono costantemente sul nostro territorio per effettuare controlli e garantire la sicurezza. L'Associazione di Protezione Civile e altri volontari ci stanno aiutando a rendere operativi dei servizi essenziali per le fasce più deboli della nostra popolazione come il servizio di consegna farmaci a domicilio pensato soprattutto per gli anziani soli o affetti da patologie croniche. Per non parlare di tutti gli infermieri, medici e collaboratori che stanno continuando ad andare ogni mattina sul loro posto di lavoro per cercare di salvare vite. Non rendiamo vani i loro sforzi!

Pensiamo per un attimo solo a quanto stress mentale e fisico queste persone sono sottoposte in questi giorni e alle preoccupazioni e ai timori dei loro familiari. Nei confronti di tutti loro abbiamo un enorme debito di riconoscenza e abbiamo l'obbligo morale di fare anche noi la nostra parte, comportandoci in modo responsabile e osservando scrupolosamente le direttive che ci vengono date dalle Autorità pubbliche tra cui quella fondamentale di restare a casa.

Molto importante è:
1) Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o un gel a base alcolica,
2) Evitare contatti ravvicinati, mantenendo la distanza di almeno un metro
3) Evitare luoghi affollati
4) Coprirsi bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce, altrimenti usare la piega del gomito
5) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
6) Evitare le strette di mano e gli abbracci fino a quando questa emergenza sarà finita.

Se si hanno sintomi simili all’influenza rimanere a casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contattare il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o il numero verde regionale 800 936 67. Per quanto riguarda la disinfezione delle strade che molti cittadini mi richiedono, al momento, la risposta è no. Chiedendo alle autorità sanitarie, ci è stato risposto che la disinfezione delle strade è del tutto inutile. Chiaramente se le stesse autorità dovessero indicarci che la disinfezione in oggetto abbia una qualunque funzione per prevenire la diffusione del virus, partiremo immediatamente.

È il momento di fare fronte comune per proteggere le nostre famiglie, i nostri cari e soprattutto i nostri concittadini più deboli. Più saremo responsabili e prima riusciremo a superare questo difficile momento.


da Emiliano Nardi
Sindaco di Serravalle di Chienti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2020 alle 13:23 sul giornale del 25 marzo 2020 - 686 letture

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