Camerino: passi avanti per il tavolo di lavoro proposto dall'opposizione

Gianluca Pasqui 1' di lettura 25/03/2020 - Collaborazione e progettazione, sono queste le parole chiave della proposta del gruppo di opposizione camerte Radici al Futuro.

La minoranza consiliare, nelle scorse settimane, aveva proposto al sindaco Sandro Sborgia l'istituzione di un tavolo di lavoro per far fronte all'emergenza Covid-19 in un territorio già in difficoltà per il post sisma del 2016. Mettendo da parte le bandiere politiche, l'intenzione del tavolo è quella di coinvolgere non solo l'ente comunale, ma anche e soprattutto le maggiori realtà istituzionali cittadine e del territorio. Per questo motivo il gruppo Radici al Futuro ha cercato l'adesione al tavolo dell'Università di Camerino, dell'Unione Montana, della Contram e dell'arcidiocesi.

Un unione delle forze che dovrà portare i soggetti coinvolti a una serie di incontri per stilare un programma di lavoro e di idee. "Il 17 marzo - riassume il capogruppo di Radici al Futuro Gianluca Pasqui - ho ricevuto risposta dal sindaco Sborgia che è stata positiva e collaborativa in quanto ci ha chiesto di formulare delle proposte per ideare e programmare degli interventi di sostegno all'economia cittadina. Abbiamo quindi richiesto formalmente alle varie parti coinvolte di costituire questo tavolo di lavoro. Abbiamo chiesto di partecipare all'arcivescovo, al presidente della Contram, al rettore Unicam e al presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino. Per noi è fondamentale lavorare insieme per consentire alla città e al territorio di ripartire dopo il sisma e dopo questa emergenza sanitaria".






Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2020 alle 12:32 sul giornale del 26 marzo 2020 - 664 letture

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