Escursionista di Camerino cade in un crepaccio in Val D'Aosta: impegnative operazioni di recupero (video)

3' di lettura 28/06/2020 - Sono riprese domenica mattina presto sul Gran Paradiso in Val D’Aosta le operazioni di recupero dell'escursionista e ricercatore Daniele Catorci 27 anni di Camerino, precipitato accidentalmente, nella prima mattinata di sabato, in un crepaccio ghiacciato durante la marcia l’avvicinamento alle pareti nord del Gran Paradiso, mentre era in cordata con un suo amico, che è rimasto ferito nel cercare di trattenerne la caduta.

Il compagno di avventura Alessandro Polimante, 28 anni, è stato dimesso proprio domenica mattina dall’ospedale di Aosta dopo le cure per le ferite riportate ad una mano e causate dallo scivolamento della corda. Le speranze di trovare ancora in vita il suo esperto e compagno di avventura Daniele Catorci, navigato alpinista, si affievoliscono sempre di più e la città, con l’intero ateneo camerte e quello di Trento (dove il giovane sta svolgendo il dottorato), si sono stretti in queste ore di ansia attorno ai genitori, entrambi docenti di Unicam.

L'incidente tanto imprevedibile e fatale, si è verificato a quota 3.400 mt, intorno alle ore 06,00, in un punto dove il ghiaccio, coperto dalla neve, spesso tradisce la sua consistenza. Lo stretto cunicolo dove l’escursionista camerte è caduto è risultato profondo e strettissimo, cosa che sta complicando le operazioni di soccorso e recupero da parte del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza della Val D’Aosta e del Soccorso alpino (nel video sotto). Mettere in sicurezza la neve ed il gelo in superficie, con appositi palloni, per poi calarsi con le corde nel cunicolo, richiede tempo e condizioni meteo adatte per evitare che lo scioglimento dei ghiacci provochi altre crepe su un terreno che in quella zona ne presenta molte. Probabilmente servirà ancora del tempo ai soccorritori per raggiungere il punto dove si trova Daniele Catorci, orientativamente valutato ad una trentina di metri di profondità.

La macchina dei soccorsi, che vede impegnati gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza della Val d'Aosta e del soccorso medico alpino con i rispettivi mezzi, sono stati allertati immediatamente dal suo compagno d’avventura, subito elitrasportato e sottoposto alle cure del caso all’Ospedale di Aosta. Nella prima giornata di sabato, i soccorritori hanno lavorato fino a quando le temperature gli hanno permesso di operare in sicurezza, quindi hanno sospeso l’intervento che è ripreso all’alba di domenica mattina.

I due giovani escursionisti sono entrambi esperti di montagna, organizzati e preparati, con Daniele che da tanti anni si avventurava e conosceva bene le zone dei Sibillini, del Gran Sasso ed anche quelle alpine.

Si attendono ora notizie dalla Val D’Aosta, con il tempo che scorre e annulla, di fatto, le possibilità del recupero in vita dell’amatissimo Daniele Catorci, laureatosi in Chimica e Metodologie Chimiche avanzate all’Università di Camerino, dottorando presso l’Università di Trento nel gruppo di ricerca ed attualmente impegnato nel dottorando presso il gruppo di Chimica Bioorganica del prof. Graziano Guella al Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento.

AGGIORNAMENTO DOMENICA ORE 21 E 30 - Neanche la giornata di domenica è stata sufficiente per il recupero del camerte Daniele Catorci. Le operazioni dei soccorritori riprenderanno domani (lunedì 29 giugno).


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2020 alle 14:54 sul giornale del 29 giugno 2020 - 1922 letture

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