Bocce: confermato il Pallino d'oro di Camerino, tante le adesioni alla gara

5' di lettura 07/07/2020 - Grande soddisfazione per organizzatori, giocatori e appassionati, alla notizia che la 32esima edizione del Pallino d'Oro di Camerino, quella dell'era Covid-19, si disputerà regolarmente.

In questi tempi di crisi e mancati eventi sportivi, molti dei quali saltati anche in zona, lo svolgimento del Pallino d'oro è una grande occasione per tutti. L'ufficialità è arrivata pochi giorni fa dopo l'ok da parte della FIB (Federazione Bocciofila Italiana), che ha autorizzato l'evento in quanto la location di gara dispone di campi all'aperto (parliamo della Rocca dei Borgia di Camerino). E' stato subito boom di iscrizioni per questa gara regionale a coppie, riservata ai giocatori delle categorie A, B e C, che è diventata il fiore all'occhiello per le associazioni "Bocciofila Rocca Borgesca" di Camerino e la Società Bocciofila Castelraimondo, che da anni collaborano insieme.

Torneo riservato ai tesserati Fib, che si preannuncia fin da subito molto qualificato. Le iscrizioni termineranno il 19 luglio e già 14 coppie hanno fatto pervenire la propria adesione. Dunque, sale l'entusiasmo e la macchina organizzatrice si è messa in moto, come sottolinea il presidente della società bocciofila Castelraimondo, il camerte Carlo Croia (nella foto sopra). "Finalmente, dopo un lungo lavoro per via delle normative da adottare in seguito alla pandemia del Covid-19 - dice Carlo Croia - siamo riusciti ad ottenere il nulla osta dalla federazione per poter disputare il "Il Pallino d'oro", che si giocherà in due settimane fra le fasi eliminatorie che si giocheranno nelle ore serali a partire dalle ore 20,30 e le finali invece sono in programma dalle ore 14,30 in poi. Per noi organizzatori è stato un successo poter riuscire ad organizzare l'evento, perché dopo tre mesi di stop la FIB aveva annunciato che le gare si sarebbero potute svolgere dopo il 15 luglio, specialmente quelle all'aperto e noi considerato che abbiamo i campi della Rocca dei Borgia di Camerino ne abbiamo approfittato e fatto richiesta. In caso di pioggia inoltre, abbiamo l'opportunità di sfruttare il bocciodromo di Castelraimondo, in modo da non creare ostacoli e rallentamenti al programma. Come Bocciofila Camerino ci siamo dovuti associare alla società di Castelraimondo perché non era associata Fib, da qui la collaborazione e poi l'unione sotto un'unica bandiera".

La notizia che il tradizionale appuntamento con "Il Pallino d'oro" si giocherà in questo anno particolare e dove anche l'attività bocciofila ha subito degli annullamenti, è stata accolta con grande entusiasmo dall'intero movimento marchigiano e non solo, in quanto è una delle rare manifestazioni che si può svolgere all'aperto. "Quando abbiamo avuto il via libera - prosegue Carlo Croia - non solo siamo stati contenti noi, ma abbiamo riscontrato un grande entusiasmo da parte degli appassionati di tutta la regione. Ormai il torneo ha raggiunto un certo livello ed è conosciuto in tutto il circuito e sono piovute subito tante adesioni. Dopo tutto questo periodo di fermo dovuto al lockdown, tantissimi giocatori non aspettavano altro che tornare in campo per disputare gare vere. L'ultimo torneo si è svolto l'8 marzo, proprio il giorno prima dell'inizio del lockdown, quindi c'è voglia di tornare a giocare e lo dimostra il fatto che ci sono arrivate iscrizioni anche di giocatori famosi e di bocciofile di fuori regione, come ad esempio quella abruzzese della Moscianese (Teramo) con il loro numero uno Fernando Rosati, lui è di San Benedetto, ma ci sono già anche altri bravi giocatori iscritti".

Il gioco delle bocce già di per sé è uno di quelli che si adegua bene alle regole del distanziamento, soprattutto nel singolo, ma anche nel doppio, comunque ci sarà un protocollo da rispettare ed il pubblico non è previsto. Questo penalizzerà un po' gli appassionati e tifosi, così come le altre iniziative che la società bocciofila camerte-castellana ha sempre organizzato in passato come un momento conviviale a fine delle serate di qualificazione e per la conclusione dell'evento. "Fra le regole che dobbiamo rispettare - precisa il presidente - c'è prima di tutto il distanziamento, ma lo spazio per questo non manca, poi tutti dovranno indossare la mascherina, giocatori e arbitri, per quest'ultimi anche i guanti e la sanificazione della stecca per misurare le distanze. Le bocce vanno sanificate prima di entrare in campo. Purtroppo, ad oggi, il decreto legge regionale (ci sono anche quelli nazionale e della federazione) non ci permette la presenza di pubblico anche per le gare all'aperto. Però, noi conosciamo la Rocca dei Borgia e abbiamo la possibilità che un po' di pubblico, con il rispetto delle regole e del buon senso civico, può assistere alle gare dalla parte alta del muraglione che dà sui campi da gioco ed anche lungo la scalinata. Rocca dei Borgia che come sappiamo è infatti aperta al pubblico. L'importante è che gli spettatori non si schierino attorno ai campi di gioco. Per quanto riguarda il ritrovo conviviale, tanti amici mi hanno scritto dicendomi di inserire anche il menù nel programma, ma stavolta, purtroppo, non sarà possibile".

La macchina organizzativa delle due società riunite è pertanto già avviata per sistemare e rendere perfetti i campi all'aperto della Rocca dei Borgia. "Stiamo lavorando - conclude Croia - stiamo mettendo a punti i campi da gioco, perché essendo all'aperto hanno bisogno di manutenzione, pulizia, rimettere a posto qualche tavola delle sonde che si è rovinata. Speriamo che anche in questo caso il tempo ci aiuti, visto che fino ad ora ogni tanto piove".


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it







Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2020 alle 13:55 sul giornale del 08 luglio 2020 - 656 letture

In questo articolo si parla di sport, camerino, angelo ubaldi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bp1J





logoEV