A Palazzo Chigi si torna a parlare di sisma, Terzoni: "Ci sono nodi importanti da sciogliere"

terzoni 2' di lettura 04/08/2020 - Dalla stabilizzazione del personale al supporto economico alle aziende, tanti i nodi affrontati.

Martedì mattina si è svolto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un incontro tra Governo ed alcuni parlamentari del territorio che si occupano delle problematiche dei territori italiani colpiti dai vari sismi che si sono succeduti dal 2009 ad oggi. L'incontro è stato coordinato dal Dr. Curcio per la presidenza del Consiglio con la presenza diretta del Gabinetto del Prier Giuseppe Conte, del Commissario Giovanni Legnini e della Sottosegretaria Alessia Morani. Tale incontro era stato richiesto per discutere delle diverse criticità che devono essere risolte nei vari territori, con provvedimenti sia di tipo organizzativo che economico da inserire nei prossimi provvedimenti legislativi.

"Come parlamentare del territorio dell'Italia centrale colpito dal sisma del 2016 ho fatto presente quali sono le priorità che ci aspettiamo che il Governo inserisca nei prossimi decreti, a partire da quello Rilancio/2 ora in fase di gestazione e che dovrebbe uscire nelle prossime settimane" così Patrizia Terzoni, deputata della Commissione Ambiente della Camera.

"Come sappiamo non è stato possibile inserire alcune norme fin dal DL Rilancio ma il Parlamento ha impegnato il Governo ad affrontare alcune questioni urgenti, penso agli interventi di supporto economico per le aziende oppure alla vicenda della stabilizzazione del personale addetto alla ricostruzione, nei prossimi provvedimenti. Ci sono nodi importanti da sciogliere, ad esempio per quanto riguarda l'applicazione del superbonus per la ricostruzione anti-sismica ed efficientamento energetico nelle aree colpite dal sisma che spero sia oggetto di discussione nel decreto semplificazioni. A breve il Governo presenterà il Dl Rilancio/2: abbiamo chiesto che diverse norme a favore delle aree colpite dal sisma siano inserite in questo provvedimento, non solo per il personale tecnico che necessita di una risposta chiara ma anche strumenti come la ZES o la ZFU o altre misure necessarie per rilanciare l’economia di questi territori” conclude la Terzoni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2020 alle 17:10 sul giornale del 05 agosto 2020 - 236 letture

In questo articolo si parla di politica, sisma, comunicato stampa

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