Ussita verso le elezioni. L'intervista al candidato Rossi: "Rifiutiamo lo scenario dell'abbandono"

4' di lettura 10/09/2020 - Ad Ussita, nel piccolo centro del Sibillini, martoriato dal sisma, domenica 21 si vota non solo per il rinnovo della giunta regionale, ma anche per eleggere in nuovo sindaco della cittadina, dopo un anno di commissariamento dalle dimissioni di Vincenzo Marini Marini. Iniziamo a scoprire i tre candidati, passandoli in rassegna uno per uno, cercando di presentare il loro profilo ed il loro programma.

Tre le liste civiche in corsa, due delle quali vedono come candidate altrettante donne. Il primo a candidarsi a sindaco è stato Guido Rossi, che guida la lista "Ussita 2020 - Insieme per la ricostruzione e il futuro".

Rossi, 70 anni, è un ex colonnello dell'esercito (Granatieri di Sardegna), nato a Cerveteri ma con forti legami nella zona, che ha dato le origini alla sua famiglia. Vanta anche una esperienza amministrativa che lo ha visto prima consigliere e poi sindaco di Cerveteri (dal 1998 al 2002) fino a consigliere nell'ultima giunta di Ussita guidata da Vincenzo Marini Marini. Ha ricoperto anche diversi ruoli amministrativi sia a livello istituzionale che nella sua lunga carriera militare, gestendo diversi servizi, fra cui la stessa amministrazione e le infrastrutture.

Cosa l'ha spinta e perché ha deciso di candidarsi a Sindaco di Ussita?
"Sono molto legato al territorio perché le mie radici si trovano qui - dice Guido Rossi - mia madre Lucia era nativa di Castelsantangelo sul Nera e mia nonna Caterina di Visso. Ho sempre trascorso qui le vacanze estive e invernali e tutti i ricordi più belli e spensierati sono legati a queste terre. Il sisma del 2016 è stato un duro colpo e a quattro anni da esso sono ancora ingenti non solo le macerie materiali, ma anche quelle morali. Ussita vive un profondo vuoto istituzionale causato dalle dimissioni degli ultimi due sindaci e dalla conseguente gestione da parte del commissario Prefettizio e si trova quindi ferma sia nelle ricostruzioni private che in quelle pubbliche. Siamo stati presenti sui banchi della minoranza durante la giunta Marini Marini con un’esperienza amministrativa che ci ha contraddistinto: abbiamo presentato numerose proposte per evitare lo sfascio definitivo ed iniziare la fase della ricostruzione, del recupero e dell'avvio verso il futuro. Purtroppo siamo stati spesso inascoltati se non derisi. Per questo rifiutiamo, con forza, lo scenario dell'abbandono e per questo non abbiamo intenzione di delegare più nessuno per il futuro nostro, di tutti gli abitanti, delle nuove generazioni. Siamo consapevoli della nostra forza morale e professionale e ci sentiamo pronti ad assumerci tutte le responsabilità del caso".

Come ha costruito la sua squadra di possibili consiglieri?
"E' una squadra composta da donne e uomini di tutte le età e di varie categorie: pensionati provenienti dal mondo del lavoro artigianale, dipendenti pubblici e privati, imprenditori, professionisti nel mondo della comunicazione, nel mondo della sicurezza e nel privato. Molti sono persone che conoscono bene la situazione passata e attuale, altri sono più proiettati verso il nuovo assetto del territorio a favore dello sviluppo giovanile. Le professionalità, le esperienze e le volontà del gruppo si completano e si amalgamano tra loro dando vita ad un proficuo lavoro di squadra".

Quali sono le priorità e le cose fondamentali inserite nel suo programma per Ussita?
"Le priorità sono rappresentate naturalmente nel dare impulso alla ricostruzione e alla normalizzazione dei borghi, per questo i primi provvedimenti saranno diretti verso quella direzione. Sarà dato avvio ai piani di fabbricazione con la rivisitazione delle perimetrazioni e delle zone rosse, si accelereranno le demolizioni, sarà rimodulata la macchina amministrativa valorizzando le figure presenti con la creazione di nuovi uffici quali: ricostruzione privata, ricostruzione pubblica, ufficio progettazione per accedere ai finanziamenti pubblici e per i privati (penso alle possibilità alle tante Associazioni e ai tanti giovani che vanno indirizzati ed aiutati per accedere alle risorse pubbliche nazionale ed Europee), sportello aperto per il cittadino, manutenzione straordinaria delle centrali idroelettriche, pronta ripresa degli impianti sciistici e delle attività turistiche".

Nella lista di Rossi, come consiglieri ci sono: Giovanni Marronaro, Enrico Tamburi, Romolo Martelloni, Valerio Roselli, Carlo Marziali, Adriano Fammilume, Orietta Mori e Valentina Screti.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2020 alle 19:30 sul giornale del 11 settembre 2020 - 669 letture

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