Ussita verso le elezioni. L'intervista alla candidata Bernardini: "Bisogna risollevarsi da torpore e immobilismo"

4' di lettura 11/09/2020 - Secondo appuntamento con i candidati sindaco al Comune di Ussita, dove domenica 21, in concomitanza con le elezioni regionali si vota anche per eleggere il nuovo sindaco.

La seconda a presentarsi è stata Silvia Bernardini, la 52enne funzionario del luogo, che guida la lista civica "Progetto Ussita". Nello scenario politico locale e non solo, Silvia Bernardini non ha bisogno di grosse presentazioni, in quanto si è formata a livello istituzionale proprio nel suo comune, dove ha ricoperto prima il ruolo di assessore al turismo ed alla cultura nella giunta guidata dall'on. Nicola Rinaldi, quindi è stata sindaco di Ussita per due mandati dal 1995 al 2004, poi assessore provinciale a Macerata, ancora assessore al comune Narni (Terni) e dal quale si è dimessa di recente per tornare in corsa per la guida della sua Ussita. Silvia Bernardini, dopo il sisma ed il ritorno dall'Umbria, vive a Frontignano e si è rimessa in gioco per cercare di rilanciare la sua città. Guida la lista più numerosa fra le tre presentate e composta da nove consiglieri oltre al candidato sindaco.

A Silvia Bernardini abbiamo rivolto alcune domande per conoscere meglio i suoi programmi e la sua squadra.

Cosa l’ha spinta a tornare di nuovo in corsa per il ruolo di sindaco a Ussita e se le è costato sacrifici, visto che era assessore a Narni?
“Il legame che ho con questo territorio è talmente forte ed indissolubile che mi ha dato la forza, l’entusiasmo e l’energia per decidere di aiutare Ussita e quella che considero ancora la mia comunità, a risollevarsi dal torpore ed all’immobilismo che in questi ultimi anni l’hanno contraddistinta. Ussita merita di più. Chi ha deciso di restare ha diritto di poter credere in un futuro migliore. Queste sono le parole che ho indirizzato alle famiglie di Ussita e che racchiudono il perché ho deciso di tornare a candidarmi ad Ussita. Mi è costato sacrificio? Quando le scelte si fanno con convinzione e con passione tutto diventa relativo. Rinunciare all’Assessorato a Narni è stata una conseguenza logica dell’aver deciso di impegnarmi seriamente ad Ussita".

Quali sono i punti salienti del suo programma e le cose principali da fare per una località prettamente turistica come Ussita, fortemente colpita dal sisma?
"Di cose da fare ce ne sono veramente molte, e non parlo del libro dei sogni. Bisogna assolutamente che Ussita e gli ussitani, ritrovino lo spirito che ha permesso a questo stupendo paese di essere chiamato la “Perla dei Sibillini”. In primis naturalmente ci saranno da affrontare tutte le tematiche legate all’avvio della ricostruzione, che purtroppo per le varie vicende tristemente note, che hanno caratterizzato questo Comune, ancora stenta a partire. Senza entrare nello specifico delle mille problematiche presenti, è necessario, in virtù delle nuove ordinanze che sono state emanate di recente, effettuare scelte, anche urbanistiche, importanti che ridiano vita a questo territorio. Il turismo è sempre stato importante per Ussita, le attività turistiche però, erano già in sofferenza prima del Sisma del 2016. Oggi abbiamo l’opportunità di dare nuova forza a questo settore".

La sua squadra è la più numerosa, come è stata costruita?
"La squadra con cui mi presento è formata da persone che hanno già un’esperienza amministrativa e che possono vantare competenze acquisite in questi anni, come Sante Basilli e Otello Petrelli, che hanno ricoperto già il ruolo di consigliere ed il primo anche di Assessore al Comune di Ussita, e da candidati nuovi, soprattutto giovani, o per età o per spirito, che si affacciano con entusiasmo per la prima volta alla gestione della cosa pubblica, come Sandro Arcangeli Conti, Valentina Bravi, Paolo Del Brutto, Federica Grasselli, Martina Mitillo, Roberto Napoleone, Alessio Pazzaglia e Samuele Pazzaglia. Naturalmente questi sono i candidati ufficiali, ma il nostro gruppo è formato da tante altre persone che hanno rinunciato a candidarsi, non potendo superare il numero di dieci più il candidato sindaco, ma che ci supportano con la loro esperienza, nelle scelte fatte ed in quelle che dovremo fare se i cittadini di Ussita ci daranno la loro fiducia. Quello che ci accomuna tutti è la volontà di lavorare insieme per dare ad Ussita, oltre a quanto già detto nel nostro programma, una stabilità amministrativa ed inaugurare una nuova stagione che veda gli ussitani partecipi del loro futuro".


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2020 alle 00:40 sul giornale del 12 settembre 2020 - 921 letture

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