Ussita verso le elezioni. L'intervista alla candidata Pierdomenico: "A disposizione di una comunità ferita e scoraggiata"

4' di lettura 12/09/2020 - La terza lista in corsa per le elezioni amministrative di Ussita è quella denominata “Noi per Ussita - Ussita per tutti” che ha nella 52enne Monica Pierdomenico il suo candidato a sindaco.

La caratteristica della formazione guidata dalla Pierdomenico (insegnante non in attività, impegnata nell’associazionismo) è quella di schierare soprattutto donne, in tutto 5 su sette componenti, compresa la leader. Una scelta che è balzata subito all’occhio per aver dato un importante spazio alla quota rosa nel gruppo più ristretto presentatosi a questa sfida elettorale.

Nel suo trascorso, Monica Pierdomenico vanta un decennio di attività istituzionale come assessore al turismo ed alla cultura presso il Comune di Ussita dal 2004 al 2014, dove si è impegnata nel lavoro di promozione turistica, riguardante tutti gli aspetti più importanti del territorio, dagli impianti sciistici (sia d’inverno che in estate) ai veri percorsi naturalistici all’interno del Parco dei Sibillini sul vasto territorio comunale. La neo-candidata è anche la vice presidente dell’Associazione Casali di Ussita (che è il suo borgo) e svolge attività di aggregazione per i suoi abitanti, che dopo la perdita delle rispettive case per il sisma, non hanno modo di incontrarsi. Lo scorso anno, l’Associazione Casali di Ussita è stata ospite e poi ha raggiunto un gemellaggio con quello di Villanova di Ravenna.

Qual è stata la molla che l'ha spinta a candidarsi a sindaco, dove troverà come concorrente anche la concittadina e compagna di scuola Silvia Bernardini?
"La mia candidatura non è stata una mia iniziativa, tale scelta, infatti, è stata decisa all'interno del gruppo di lavoro di cui faccio fatto parte da circa un anno. Tutto ciò mi ha reso orgogliosa, in quanto credo di poter rappresentare il mio paese in maniera diversa rispetto agli altri candidati. L'aver vissuto il dramma del sisma e le tante difficoltà derivate da esso, che peraltro continuiamo a vivere, mi ha fatto decidere di scendere in campo e mettermi a disposizione di una comunità ferita e scoraggiata. Da tempo i cittadini ussitani hanno perso un altro punto di riferimento, una figura stabile ed importante, come quella del sindaco, a seguito delle sfortunate vicende amministrative degli ultimi tre anni. Nel 2004 sono stata eletta amministratrice del Comune di Ussita subentrando all'amministrazione Bernardini. Silvia è stata una mia compagna di scuola sino alle medie, poi le nostre vite si sono divise sia per motivi di studi che di lavoro. Alle prossime elezioni amministrative saremo avversarie, il consiglio che mi sento di darle è di non sottovalutare l'aspetto sociale del paese che è profondamente cambiato e in forte sofferenza”.

La sua lista è la più ristretta ma anche la più rosa di tutte, con 5 donne compresa Lei e 3 uomini. Come mai questa scelta?
“Che la lista comprenda in maggioranza donne è stato un caso, anche se da parte di alcuni colleghi, forte è stato l'incoraggiamento a formare un gruppo in prevalenza di donne. Riconoscendo ad esse un valore aggiunto, sia dal punto di vista della sensibilità rispetto alle molteplici problematiche sociali che ci riguardano, sia per l'impegno la volontà e la determinazione”.

Quali sono i punti principali del suo programma?
“I punti fondamentali del programma sono: la ricostruzione dell'immenso patrimonio edilizio del comune di Ussita, quindi la ripresa del funzionamento della stazione sciistica di Frontignano e delle centrali idroelettriche e la rivalutazione della vocazione agro-silvo-pastorale. Il programma punta anche allo sviluppo ed integrazione dei servizi socio sanitari assistenziali ed educativi, ma anche al sostegno alla cittadinanza attiva. La fruizione del meraviglioso territorio montano, che ci offre molteplici occasioni per sport di vario genere è un altro obiettivo, così come puntiamo a migliorare i servizi rivolti al turista, alla manutenzione continua di sentieri, dei parchi ecc. definendo nuovi spazi per la ricettività e dare nuovi impulsi ad un turismo che più sia sostenibile. Guardiamo inoltre alla collaborazione e al coordinamento con i comuni limitrofi, al fine di raggiungere obiettivi condivisibili”.

In corsa per entrare nel consiglio comunale con la lista di Monica Pierdomenico candidata a sindaco, ci sono: Vittoria Cianconi, Roberto Farroni, Carlo Fiorelli, Simone Gatto, Mirella Grattarola, Noemi Orazi in Bruni, Eleonora Pierdomenico.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it





Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2020 alle 00:46 sul giornale del 14 settembre 2020 - 637 letture

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