La salute del bambino nei primi 1000 giorni di vita: se ne parlerà all'Università di Camerino

nascita neonato bambina nascite 3' di lettura 26/11/2020 - “Come ‘programmare’ la salute del bambino sin dai primi 1000 giorni di vita”: sarà questo il tema del progetto formativo on line organizzato dall’Università di Camerino nell’ambito delle attività della Summer School in Nutrigenomica, diretta dalla prof.ssa Rosita Gabbianelli, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche per l’Istruzione del Comune di Jesi e in programma per venerdì 27 novembre alle ore 17.

“Con questo progetto – ha sottolineato la prof.ssa Gabbianelli – vogliamo innanzitutto far comprendere l’importanza della corretta informazione. Grazie al web e agli altri mezzi di informazione, infatti, si possono raggiungere facilmente molte persone, ma l’informazione che viene veicolata non sempre è corretta soprattutto in certi settori, quali la nutrizione e benessere. Le scoperte scientifiche dovrebbero essere ‘narrate’ dai ricercatori che operano nelle università e nei centri di ricerca di eccellenza, dal momento che mettere sullo stesso piano di credibilità e di competenza chi racconta per aver letto o sentito da chi fa direttamente ricerca significa aumentare il rischio di diffondere informazioni non corrette, e fare quindi disinformazione”.

“Vogliamo inoltre fornire – prosegue la prof.ssa Gabbianelli – ai genitori, in particolare a quelli di bambini da 0 a 6 anni, informazioni utili ad ottimizzare il benessere del proprio bambino. Come nasciamo, lo stile di vita e l’ambiente sono elementi decisivi per programmare la nostra salute, sin dai primi giorni di vita. La ricerca ha dimostrato che possiamo ereditare per via epigenetica delle ‘informazioni’ che condizionano la nostra salute. Quando, come e perché avviene questo? Cercheremo di dare risposta a questi quesiti, spiegando cosa è e quale risposte possiamo ottenere dalla nutrigenomica”.

“Forniremo inoltre – conclude la prof.ssa Gabbianelli – ai genitori informazioni sulle nuove scoperte associate alle conseguenze del parto naturale o del taglio cesareo sulla salute del bambino, nonché indicazioni corrette su come ottimizzarne la nutrizione; li informeremo in merito ai nuovi strumenti di comunicazione e illustreremo le potenzialità ed i limiti della nutrigenetica, il tutto grazie al panel di relatori che hanno accettano il nostro invito ad intervenire”.

Dopo il saluto delle autorità, Marisa Campanelli assessore alle Politiche per l’istruzione e Politiche giovanili e Luca Butini Assessore alla Cultura del Comune di Jesi, interverranno in qualità di relatori il Rettore Unicam Claudio Pettinari, la prof.ssa Rosita Gabbianelli, il dott. Gianluca Grechi Primario di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale C. Urbani di Jesi, la dott.ssa Antonella Bonucci, Primario di Pediatria dell’Ospedale C. Urbani di Jesi, il prof. Francesco Amenta, Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam, la dott.ssa Laura Bordoni, ricercatrice Unicam. Il dibattito sarà moderato dai giornalisti Vincenzo Varagona e Beatrice Testadiferro. L’evento avrà inizio alle ore 17 ed il link per il collegamento è disponibile nel sito www.unicam.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2020 alle 11:35 sul giornale del 27 novembre 2020 - 225 letture

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