Perché l’Italia è diversa? Perché non rischia come la Grecia o la Spagna di dichiarare, di fatto, bancarotta? Le ragioni che ci rendono diversi sono tante e, per fortuna, solide ma comunque il sistema Italia non è completamente al sicuro e, anzi, senza interventi decisi e strutturali, che risolvano le sue storiche carenze, rischia d’indebolirsi.
Le imprese italiane cominciano a intravedere primi spiragli positivi per tornare a risalire dopo la crisi, ma sono meno fiduciose nei confronti dell'ambiente istituzionale ed economico che le circonda. Il Nord Est si distingue, rispetto al contesto italiano, per un elevato clima di fiducia riguardo al superamento della crisi (con una differenza tra le prospettive di crescita e di flessione pari a +15), per l'esigenza di ricapitalizzare per restituire competitività alle aziende (secondo il 45,5%), per una maggiore propensione all'internazionalizzazione (per il 52,9%) e, infine, per una maggiore fiducia nei confronti delle istituzioni regionali rispetto al resto del Paese. È quanto emerge dal 9° rapporto nazionale sul sistema produttivo italiano realizzato dalla Fondazione Nord Est per UniCredit Corporate Investiment Banking - Il Sole 24 Ore.