Dal terremoto alla neve: all'emergenza si somma altra emergenza.


Non il terremoto, non la neve, ma la burocrazia. In questi mesi di forte emergenza non ho mai voluto lamentarmi, ho evitato ogni polemica e ho cercato sempre e solo di capire le difficoltà enormi con cui tutti facciamo i conti. Ma tutto ha un limite!


“La ministra Pinotti predisponga un piano immediato per l’invio dell’esercito con mezzi e strutture nelle zone terremotate”.


La situazione nel nostro territorio è drammatica.


Tra le misure urgenti contenute nel Decreto Terremoto che riguardano i Comuni di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria colpiti dal sisma del 24 agosto e 30 ottobre scorso, è previsto che i sostituti d'imposta, ovunque fiscalmente domiciliati nei Comuni del cratere, a richiesta degli interessati, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino al 30 settembre 2017.


E’ passato del tempo dall’ultima volta che ho scritto, un silenzio in segno di rispetto per la tragedia che ci ha colpito.


Martedì mattina in Aula è stata presentata un’interrogazione a risposta immediata all’Assessore Sciapichetti, in merito al riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) del Cementificio Sacci di Castelraimondo.


“Rinascita Sociale”, la neo-nata squadra di giovani e non, ha già acquisito una notevole rilevanza e simpatia grazie alla prorompente attività sul web; hanno già affascinato e coinvolto più di quattromila persone all’interno dei loro canali e questa esplosione ha favorito la loro crescita sul piano dell’organico, arricchendo con circa una cinquantina di attivisti il loro schieramento.


“Sulle stalle c’è stato un deficit di chiarezza e comunicazione sui rimborsi per chi realizza le strutture in proprio, che ha impedito agli allevatori di organizzarsi per tempo”.


“Affermiamo convinti che il futuro del nostro territorio è il nostro patrimonio culturale. Per questo progettiamo insieme.” Lo affermano i sindaci e gli assessori alla Cultura e al Turismo dei Comuni maceratesi che all’indomani del sisma che ha colpito il nostro territorio hanno dato vita al MaMa, il Manifesto della Marca Maceratese.


“Stiamo parlando in un contesto di straordinarietà dove, probabilmente, al governo non è chiaro che solo un folle può parlare di vincoli paesaggistici ed urbanistici in paesi che oggi sono fantasma, che non esistono più, che sono sotto cumuli di macerie”.


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Sono 11 le stalle utilizzabili nelle zone terremotate e possono ospitare in totale circa 4mila capi tra bovini, ovini e suini.


Il Partito Democratico si ritrova a Civitanova Marche nella sala del consiglio comunale venerdì 13 gennaio alle ore 21.00 per discutere con iscritti ed elettori di politica, sinistra e governo insieme all'On. Roberto Speranza candidato Segretario nazionale della Sinistra PD al prossimo congresso nazionale del Partito.


Il decreto sul terremoto n. 189 del 17 ottobre 2016 è stato convertito dalla legge 229/2016 di dicembre 2016; però in questo passaggio all'art. 48 si è inserito il comma 1 bis, che prima non c'era, che prevede la possibilità di ottenere, per i terremotati, la sospensione delle ritenute alla fonte da parte di sostituti d'imposta fiscalmente domiciliati nei Comuni del cratere.


Il consigliere regionale Mirco Carloni (Area popolare) ha presentato un'interrogazione sui tempi e sulle modalità di consegna delle casette di legno nelle zone terremotate.


Occorre accelerare per garantire l'arrivo di moduli abitativi e stalle superando lungaggini burocratiche a favore delle popolazioni dell'entroterra marchigiano colpite dal sisma e di tutto il sistema agricolo e dell'allevamento.


Fornire con urgenza le strutture da adibire a stalle e chiarire le ragioni dei ritardi. É quanto chiede al Commissario Errani la deputata di Sinistra Italiana Lara Ricciatti, in merito all’allarme per il bestiame senza stalle, sollevato da diversi allevatori dell’area del cratere, che temono di perdere i loro capi a causa delle rigide temperature invernali (leggi).


Il bilancio di questo 2016 è tutt'altro che semplice da chiudere.


Non ci sono stati morti né feriti nelle terre del maceratese, martoriate e lacerate dal terremoto del 26 ottobre scorso.


Il mio primo pensiero di questo 2017 è andato ai marchigiani e alle popolazioni colpite dal terremoto. Ma ho detto che quello sarebbe stato anche il mio impegno primo.


Con l’augurio di essere “forti, determinati e coraggiosi”, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha salutato i suoi concittadini all'alba del nuovo anno.


Il 27 dicembre si è tenuto a Camerino un consiglio comunale sul tema “terremoto” che, alla luce del discorso del Presidente Mattarella e della recente proposta dell’amico Mario Cavallaro che suggerisce maggiore sinergia tra i comuni dell’entroterra, ha portato all’attenzione il fatto che le aree interne terremotate potranno riprendersi solo se la politica metterà al centro della propria agenda la priorità del lavoro.


Le disposizioni emanate dal commissario straordinario Errani per la ricostruzione del terremoto sono chiare, eppure come sempre qualcuno pensa che fare di “testa sua” sia più utile e più efficace, ma poi si ritrova a fare i conti con la realtà scoprendo di aver sbagliato tutto.