Emergenza rifiuti: Salvi, \'Troppa leggerezza, Capponi si assuma le sue responsabilità\'

daniele salvi 2' di lettura 04/02/2010 - La politica e la buona amministrazione hanno bisogno di linearità e chiarezza. All’ex-presidente del Cosmari Capponi dico che non conviene in primo luogo a lui rivangare il passato, perché nella ricerca delle responsabilità dell’emergenza finirebbe per individuare come principale responsabile se stesso.


Al Presidente di oggi dico che fino a che non vi è una nuova programmazione, va rispettata quella esistente, perché è l’unica che garantisca, pur nelle mutate condizioni, elementi di oggettività condivisi. E con essa vanno rispettate le scelte che 56 sindaci su 57 hanno fatto nel rispetto di quella programmazione. Pensare di derogare a questo è stato un errore, così come lo è stato promettere che la discarica a Cingoli non si sarebbe fatta.

Questa sua posizione ha rischiato e rischia d’indebolire il Cosmari nel far fronte ai ricorsi, che sempre ci sono in questi casi, e non ha certo spinto il consorzio a bruciare le tappe per l’avvio della nuova discarica. Inoltre, ha ingenerato confusione e conseguentemente la riserva dei sindaci di Mogliano, Treia, San Severino Marche e Camerino, chiamati a sottoscrivere un accordo di programma in presenza della totale indisponibilità dell’amministrazione di Cingoli, persino a discutere di localizzazioni alternative al sito individuato, e della completa subalternità del Presidente della Provincia al volere di quell’amministrazione locale. Se c’è chi non si fa carico responsabilmente di una scelta che la comunità provinciale ha fatto, perché qualcun altro dovrebbe farlo in sua vece?

Questa è la contrarietà non solo del Pd, ma dei Sindaci, incluso il sindaco di Mogliano, di cui lei deve prender atto. Il Pd non è contrario all’accordo di programma, anzi lo ritiene necessario, ma nella chiarezza e cioè nel rispetto delle scelte fatte dalla comunità provinciale, che vanno accelerate.

Sono passati 21 mesi dalla decisione di fare la discarica di Fosso Mabiglia e l’esperienza ci dice che se la politica non svolge la sua funzione, oggi probabilmente staremmo ancora a parlare dell’apertura della discarica di Tolentino. E’ sicuramente giusto che l’assemblea del Cosmari discuta della problematica, anche perché ingenti e salate sono le conseguenze per i cittadini amministrati; ma è altrettanto necessario, Presidente, che lei convochi il Consiglio provinciale per discutere della situazione che si è determinata a causa delle sue leggerezze.






   

da Daniele Salvi
Pd




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 17:37 sul giornale del 05 febbraio 2010 - 646 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, daniele salvi


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