Giorno della Memoria e mancato sostegno economico: il Pd interroga la Provincia

soldi 3' di lettura 18/02/2010 - Interrogazione a risposta orale su “Organizzazione del Giorno della Memoria e sul mancato patrocinio e sostegno economico al convegno internazionale “Auschwitz prima ed oltre” organizzato dall’Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della comunicazione e dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata con il supporto di Enti ed Associazioni.

Lo scorso 2 Febbraio ho inviato una lettera al Presidente della Provincia e al Presidente del Consiglio provinciale – diffusa anche alla stampa – per rammaricarmi della mancata promozione e coordinamento da parte della Provincia delle iniziative che Comuni, scuole, associazioni organizzano nel territorio. Contemporaneamente mi dicevo sconcertato – e lo sono tutt’ora – per il mancato patrocinio al convegno internazionale “Auschwitz prima ed oltre” organizzato dall’Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della comunicazione e dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata con il supporto di Enti ed Associazioni.

Sottolineavo che, “pur apprezzando il programma realizzato (per la mia partecipazione e per i positivi giudizi che ho sentito)” si era sentita la mancanza del coordinamento e si era notato sfavorevolmente la mancanza del logo della Provincia tra i promotori del convegno.

La risposta del Presidente del Consiglio provinciale Marcucci – che ho letto dalla stampa, non avendo avuto la cortesia di una risposta personale nella mia posta elettronica - mi costringe, per le affermazioni in essa contenute, ad investire della questione il Consiglio provinciale attraverso la presente interrogazione. Nella lettera di risposta è affermato testualmente: “Per il Giorno della Memoria è stato previsto un programma, condiviso all’unanimità dai capigruppo consiliari, dal Presidente Capponi e dalla Giunta che potesse uscire dalla routine consuetudinaria che ha caratterizzato le celebrazioni degli ultimi anni”.

Ora, pur ribadendo l’apprezzamento del programma, credo che esso sia in linea, senz’altro meno ricco, di quelli degli anni precedenti. Basta andare a rileggersi i programmi. Vorrei innanzitutto capire cosa significa “uscire dalla routine consuetudinaria”? Se significa, visto che i programmi non cambiano, abbandonare la collaborazione di Enti ed Associazione, primo fra tutti con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata, che per 10 anni ha collaborato con la Provincia di Macerata?

Nella lettera riguardo al mancato sostegno si afferma testualmente “… è opportuno precisare che per poter essere promotori bisogna innanzitutto essere coinvolti, o quanto meno bisogna essere messi al corrente della organizzazione della iniziativa, comunque presentare il progetto e chiedere la partecipazione in forma scritta. E’ difficile farsi promotori se nemmeno la richiesta viene avanzata. Certo, una volta fatta la richiesta, si valuta la bontà dell’iniziativa e soprattutto si verifica se vi è corrispondenza tra la richiesta e gli obiettivi dell’ente”.

Probabilmente la mancanza di coordinamento è anche all’interno della Provincia: ora per almeno due volte – quelle che ho documentate – la Provincia ha respinto la richiesta di sostegno all’iniziativa. La prima: l’Assessore Agostini, rispondendo alla richiesta dell’Università di Macerata, afferma che al momento non ha risorse; la seconda con delibera 536 del 9/12/2009 non viene accolta la richiesta a fronte di un finanziamento complessivo e a pioggia (non si scandalizzi Presidente Marcucci) di più di 65.000,00 euro.

A questo punto si chiede di conoscere perché per la Provincia di Macerata il convegno “Auschwitz prima ed oltre” non è rispondente agli obiettivi dell’Ente? Se si considera Auschwitz una routine consuetudinaria? Se anche in questo caso la presenza di associazioni, quali l’Istituto storico della Resistenza, ha impedito il sostegno o il semplice patrocinio all’iniziativa?

Prego solamente di non darmi una risposta in burocratese.

   

dal Partito Democratico della provincia di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 15:44 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 641 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, partito democratico, pd macerata


logoEV
logoEV