Ussita: protezione civile, esercitazione di soccorso in caso di slavine

neve 2' di lettura 24/02/2010 - In questo inverno le montagne italiane hanno mietuto molte vittime a causa delle valanghe, tanto da dover alzare la soglia della prevenzione per ridurre i rischi.

Proprio per questi motivi il 27 e 28 febbraio prenderà il via ad Ussita, in occasione della “Sesta festa del volontariato sulla neve”, un’esercitazione di protezione civile organizzata dalla Regione Marche, in collaborazione con il Comune di Ussita, la Provincia di Macerata e la Comunità montana di Camerino.


L’esercitazione in programma prevede per il 27 la simulazione del distacco di una valanga che coinvolge il centro abitato della frazione Vallestretta di Ussita, con la ricerca di persone disperse e successiva evacuazione degli abitanti, mentre per il 28 è previsto l’improvviso blocco della seggiovia “del Ginepro”, con il soccorso in linea e recupero dei passeggeri. Due giorni dove tantissimi volontari della protezione civile insieme agli uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco, della Forestale dello Stato, delle Forze dell’ordine, del Soccoro Alpino, del 118, della Cri e delle Anpas testeranno il modello d’intervento in caso di eventi valanghivi.


Lo scenario ha inizio già dal 26 febbraio, dato il peggioramento delle condizioni meteo avverse con l’avviso di criticità neve e valanghe, che farà scattare la simulazione del preallarme, emesso dal Centro Funzionale della protezione civile regionale. La mattina del giorno dopo, avvenuta la riunione della Commissione valanghe, verrà attivato il Coc (Centro operativo comunale), la sala operativa provinciale e una volte individuate le vie di fuga si procederà all’evacuazione degli abitanti, dei capi di bestiame, prestando anche la dovuta assistenza alla popolazione. Per il 28, invece, lo scenario previsto è quello recuperare diversi sciatori bloccati a bordo della seggiovia biposto il “Ginepro”.


Questi saranno fatti evacuare con delle funi grazie al celere intervento del Soccorso Alpino, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici dell’impianto sciistico. Durante i due giorni non mancheranno le unità cinofile, l’elicottero della Forestale che in caso di visibilità si alzerà in volo per effettuare dei sopralluoghi e un ospedale da campo adibito a Posto medico avanzato. Inoltre, saranno utilizzati sofisticati apparati telecomunicativi in grado di inviare immagini in tempo reale alla sala operativa e mostrare passo passo le operazioni di soccorso messe in atto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2010 alle 17:22 sul giornale del 25 febbraio 2010 - 784 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, protezione civile, ussita