Ciclismo: Camerino omaggia Michele Scarponi, campione della Tirreno-Adriatico

2' di lettura 29/03/2010 - Venerdì 26 marzo Camerino ha accolto Michele Scarponi in una giornata uggiosa così come ci ha abituati questo lungo inverno che sembra non finire mai. Molti appassionati si sono dati appuntamento in piazza Cavour per salutare il campione di Filottrano e complimentarsi con lui per la splendida Tirreno-Adriatico conclusa al primo posto ex-aequo con Garzelli.

Venerdì 26 marzo Camerino ha accolto Michele Scarponi in una giornata uggiosa così come ci ha abituati questo lungo inverno che sembra non finire mai. Molti appassionati si sono dati appuntamento in piazza Cavour per salutare il campione di Filottrano e complimentarsi con lui per la splendida Tirreno-Adriatico conclusa al primo posto ex-aequo con Garzelli.

Le Frecce Azzurre gli hanno regalato una creazione su rame con un soggetto molto significativo che vuole unire idealmente la Terre dei Varano con la stupenda vittoria colta da Michele proprio a Camerino, infatti sono rappresentati tre ciclisti con lo sfondo della Rocca Varano che è il simbolo della prova camerte; e i tre ciclisti rappresentano Scarponi, Garzelli e Basso giunti nell'ordine sul traguardo di Camerino.


L'opera che Michele ha apprezzato gli è stata consegnata direttamente dalle mani del realizzatore, l'artista camerte Adriano Copponi che pur nella sua proverbiale riservatezza era visibilmente emozionato. Successivamente dopo le foto di rito, inforcate le bici, è iniziata la ricognizione sul percorso con l'intento di completare il corto e verificarne insieme a Scarponi le caratteristiche più significative.

L'Aquila di Filottrano come al solito ha manifestato una volta di più la sua innata simpatia e disponibilità, scherzando con tutti i suoi compagni di viaggio, facendo sentire tutti a proprio agio in una atmosfera particolarmente familiare. Dopo essere scesi a Sfercia il drappello si è avviati a ritmo blando fino a Fiordimonte per affrontare la salita più impegnativa del corto, quella che sale fino a San Ilario e che Scarponi ha ricordato di aver già percorso in allenamento.


Poi dopo una breve sosta per ammirare lo splendido Lago di Fiastra, l'allegra brigata si è diretta verso Monastero percorrendo il tratto che Scarponi aveva fatto non più tardi di una settimana fa nella tappa che si concludeva a Colmurano. Poi ad un buon ritmo si è toccats Belforte, dove una leggera pioggerellina ha accompagnati la pedalata nell'ultimo tratto verso Camerino fin sulle rampe che conducono alla Rocca Borgesca dove è collocato anche l'arrivo della corsa.

Michele Scarponi ha apprezzato molto la bellezza del paesaggio e il percorso non particolarmente impegnativo, in una giornata che per lui voleva essere di relax per recuperare lo sforzo della Sanremo corsa due giorni prima.
Alla fine tutti soddisfatti per aver pedalato al fianco di un grande atleta che è campione mondiale di simpatia e allegria e al quale gli organizzatori della Terre dei Varano augurano una stagione ricca di soddisfazioni e nella quale possa realizzare il suo grande sogno.

   

da ciclonews.it

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2010 alle 16:31 sul giornale del 30 marzo 2010 - 538 letture

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