San Severino: falso contratto telefonico, dopo il danno la beffa

telefonino 1' di lettura 04/04/2010 - Dopo il danno la beffa. Un settempedano di 41 anni, si è visto arrivare a casa una bolletta telefonica da un noto gestore di telefonia mobile, per un importo pari a circa mille euro.

Sicuro di non aver sottoscritto nessun contratto l'uomo ha chiesto spiegazioni all'agenzia di San Benedetto dove era stato redatto. E' emerso che il contratto esisteva, ed era stato firmato a suo nome dalla moglie, una rumena di 33 anni, imputata di truffa, insieme all'agente telefonico, un 26enne residente a Folignano (Ap).


La donna, risultata irreperibile in quanto sarebbe tornata in Romania, non si è presentata in aula. L'agente ha sostenuto che il contratto era stato firmato da lei, che aveva fatto la firma falsa del marito, sostenendo che lui fosse all'oscuro di tutto. Alla fine il settempedano, che ha pagato la bolletta, trattandosi dell'ex compagna ha chiesto la remissione della querela, accolta dal giudice.






Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2010 alle 23:12 sul giornale del 06 aprile 2010 - 608 letture

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