Silenzi: a Marinelli basta una sconfitta per tirare fuori la cattiveria che gli è naturale

giulio silenzi 2' di lettura 05/04/2010 - E' stata sufficiente una sconfitta, anche se sonora, per fare uscire allo scoperto il vero Marinelli. Lui che oggi si ritrova a fare i conti con la realtà dei numeri ed invece di prendere atto e magari fare ammenda degli errori commessi tira fuori la cattiveria che gli è naturale ed invece di rispondere nel merito delle questioni, attacca in maniera scomposta chi ha fatto una semplice analisi politica del voto.

I numeri ci dicono che un elettore su tre non lo ha votato e che è sceso da 15.000 voti quando fu eletto sindaco di Civitanova ai 10.000 di oggi. Lui che si definiva un vincente, ha portato in tutta la Provincia 72.000 voti che rappresentano il minimo storico per ogni candidato presidente negli ultimi 10 anni.


E proprio a Civitanova, dove era convinto di trionfare, non è riuscito a creare un minimo d'entusiasmo tant'è che perfino il giorno delle votazioni, ai seggi che normalmente pullulano di rappresentati dei vari schieramenti, a rappresentare Marinelli o il centro destra non c'era nessuno.


Invece di riflettere su questo, Marinelli con il suo modo scorretto ed ipocrita (ad esempio non dice infatti che le dimissioni da assessore comunale sono un atto dovuto x legge in quanto non è compatibile con la carica di consigliere regionale), sceglie di insultare chi lo mette di fronte all'evidenza dei fatti. Io rappresento 85.675 elettori e ben 13.405 sono stati i voti che ho preso direttamente -il doppio rispetto a quelli presi da lui che si è fermato a 6.536 voti-.


Il mio ruolo è quello che gli elettori mi hanno dato, quello di stare all'opposizione, cosa che intendo fare al meglio con slancio e passione, mettendo in luce tutte le negatività -e sono tante- che il governo della provincia sta facendo: dalle inadempienze per la bonifica dell'inquinamento del basso bacino del Chienti al boicottaggio della Metropolitana di superficie; all'azzeramento del progetto “Anziani non più soli”; allo scippo di 150.000 euro alla Caritas di Civitanova. Così interpreto la fiducia di tanti elettori della Provincia e di Civitanova. Un impegno serio e non sarà certo Marinelli a dovermi dire quello che devo fare.


   

da Giulio Silenzi
Consigliere Provincia di Macerata




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2010 alle 16:18 sul giornale del 06 aprile 2010 - 562 letture

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