San Severino: parcheggi, solidarietà al comandante della polizia municipale

Cesare Martini 3' di lettura 17/04/2010 - Il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, insieme all’intera Amministrazione comunale, ha espresso la piena solidarietà al comandante della Polizia Municipale, tenente Sinobaldo Capaldi, dopo le notizie di stampa apparse oggi sui quotidiani e che fanno riferimento all’inchiesta avviata dalla Guardia di Finanza in merito alla gestione di alcune gare di appalto relative ai parcheggi a pagamento in diverse città italiane da parte della società Sis di Perugia.

“Va anzitutto precisato – sottolinea il sindaco Martini – che l’Amministrazione comunale di San Severino Marche con questa vicenda non c’entra assolutamente nulla, che lo scandalo parcheggi non riguarda questa Città e che il comandante della Polizia Municipale, con il quale ho avuto un lungo colloquio nella mattinata odierna, anche secondo quanto riferito pubblicamente dallo stesso, non risulta assolutamente indagato. E’ vero che la Sis risulta aggiudicataria di una gara di appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento nella Città di San Severino Marche alla quale, tuttavia, non è mai stato dato seguito e che, a questo punto, ci riserviamo di rendere operativa in attesa che la magistratura faccia il suo corso e valuti, com’è giusto, la posizione dei vertici societari.


Casomai saranno questi a dover fornire spiegazioni al Comune che è solo parte offesa”. Quanto alle procedure per le istituzioni dei parcheggi a pagamento l’Amministrazione comunale di San Severino Marche precisa che con due distinte delibere, dell’agosto del 2007 e dell’aprile 2009 (la n. 268 e la n. 123), su indicazione dell’allora assessore ai Lavori Pubblici, Marco Massei, e vista la relazione tecnica del comandante Capaldi, decideva per la sosta a pagamento in piazza Del Popolo e nelle vie limitrofe, in via sperimentale per la durata di 12 mesi, affidando tutto ad una ditta esterna. Nell’agosto del 2009, con determina n. 379 del comandante della Polizia Municipale, venivano individuate, sulla base della loro esperienza e della disponibilità, ed invitate a partecipare alla gara, 9 ditte: la Tsp di Bergamo, la Parkeon di Milano, la Gestopark di Albissola Marittima, la Sis di Corciano, la MoVer di Viareggio, la Ica di La Spezia, l’Assem di San Severino, l’Apm di Macerata e la Parking Service Mt di Santarcangelo di Romagna.


La Sis di Corciano di Perugia risultava poi aggiudicarsi la gestione dei parcheggi a pagamento in Città. “Il Comune – sottolinea il sindaco, Cesare Martini – in tutta la pratica relativa alla gestione dei parcheggi a pagamento ha voluto essere trasparente al massimo tant’è che ha preferito una procedura di gara ad evidenza pubblica piuttosto che l’affidamento diretto. Va però, ancora una volta ribadito, che il servizio doveva essere avviato in fase sperimentale per la durata di un anno e che questo prevedeva l’accordo con la società aggiudicataria della gestione. Che il Comune non avrebbe avuto alcun costo e, se la sperimentazione fosse risultata essere positiva, a distanza di tre anni addirittura l’Amministrazione sarebbe divenuta proprietaria delle attrezzature istallate come i parcometri e la segnaletica verticale. Ripeto che, vista anche l’indagine in corso in altre Città d’Italia e non a San Severino Marche, l’argomento è al momento sospeso in attesa che sia fatta chiarezza soprattutto sull’operato della Sis. Per quanto di nostra competenza abbiamo messo a disposizione della Guardia di Finanza, che si è presentata nei nostri uffici come in tutti gli altri Comuni che con la Sis hanno avuto rapporti, copia di tutti gli atti e della corrispondenza avvenuta tra l’Amministrazione comunale e la società perugina. Confermiamo, pertanto, la piena ed esclusiva solidarietà al comandante Capaldi ed all’intero corpo della Polizia Municipale”.






Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2010 alle 19:15 sul giornale del 19 aprile 2010 - 1523 letture

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