Presentato il piano generale di sviluppo della Provincia

giuramento franco capponi 5' di lettura 28/04/2010 - Un documento a metà tra un piano strategico di marketing ed un documento di programmazione economica e finanziaria, che traccia le linee guida dell'amministrazione provinciale fino al 2014, quello presentato ieri, nel corso di una conferenza stampa in provincia. 

Il piano, redatto interamente dal personale dell'ente, tiene conto del contributo delle Università di Macerata e Camerino, degli studi del prof.Calafati per Fondazione Carima e Camera di Commercio, dello studio Ambrosetti per Confindustria e dei piani di sviluppo dei Gal.


Affiancato dagli assessori Giorgio Giorgi e Maria Grazia Vignati, è stato lo stesso presidente ad annunciare i contenuti del piano, spiegando che è un documento aperto, aggiornabile ogni anno e sarà presentato al consiglio provinciale questo pomeriggio per l'approvazione. La finalità è quella di perseguire “una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”, con gli obiettivi specificati nel documento della Commissione europea, per incrementare il tasso di occupazione, gli investimenti in ricerca e sviluppo, ridurre le emissioni inquinanti, accrescere le energie rinnovabili, abbattere il tasso di abbandono scolastico e diminuire il numero dei poveri. “Questo documento è una sorta di patto con i comuni – ha annunciato Capponi ciascuno potrò vedere cosa intende fare la provincia per il territorio”. “E' un documento fondamentale di analisi tra gli impegni elettorali presi – ha detto Giorgi un documento flessibile e partecipato, di cui si recepiranno le indicazioni nel bilancio dell'ente”.


Sul fronte dell'innovazione sono stati avviati con Tecnomarche una serie di progetti per trasferire l'innovazione alle imprese, con 30 milioni di finanziamenti per i distretti calzaturiero, del mobile e della domotica (applicazioni per l'abitare, disabili ed età avanzata), ed una maggiore collaborazione tra centri di ricerca ed imprese. La novità è il sostegno agli spin off aziendali e la predisposizione delle tradizionali borse lavoro per laureati, intese come progetti complessi di ricerca e non più come ammortizzatori sociali.


Per la formazione e l'istruzione continua riconfermato il sostegno all'accordo tra gli atenei di Macerata e Camerino. “Anche se ci sono delle resistenze – ha detto il presidente – è stato fatto non solo per mantenere le risorse più a lungo possibile ma per rilanciare il livello dell'alta formazione nelle due università. Abbiamo anticipato la legge di riforma universitaria, cercheremo di coinvolgere anche le province di Fermo ed Ascoli Piceno, attivando la collaborazione con il mondo delle imprese." Saranno attivati due corsi di scuola superiore, per il made in Italy a Maceratae per l'energia a San Severino Marche. Previsti circa 350 mila euro l'anno di fondi Ue per la formazione del personale.


Sarà predisposta, tramite un appalto su scala regionale, una “superstrada telematica” a banda larghissima che unirà tra loro ospedali, università, enti pubblici, per una velocità di trasmissione di 1200 megabyte che accorcerà le distanze all'interno della pubblica amministrazione. Firmato un accordo per la posta elettronica certificata.


La parola chiave “competitività” è stata applicata al settore deli appalti, con la costituzione di una centrale provinciale per aiutare specie gli enti minori, sprovvisti di alcune professionalità adatte e cercare così di valutare le imprese per la qualità, e non solo con il parametro del massimo ribasso.Previsto l'acquisto di bus a metano per la Contram, il progetto per la metropolitana di superficie. Previsto il Taxi sociale, per anziani, disabili e non autosufficienti. E' la revisione del progetto della precedente amministrazione “Anziani non più soli”. Per questo è stato firmato un protocollo d'intesa con le due comunità montane, che avranno due mezzi e quattro autisti ed una dotazione di 50 mila euro, per il servizio di trasporto. Per il presidente Capponi nella fascia intermedia e costiera, a seguito di monitoraggio tale servizio non è necessario.


Per l'abitare ci saranno incentivi per il risparmio energetico. In particolare sarà rivisto il Piano territoriale di Coordinamento, nell'ottica di revisione urbanistica e coordinamento territoriale, tenendo presenti le vocazioni specifiche di ciascun territorio, anche in base al sistema turistico locale che divide l'area provinciale in tre zone. Per le giovani coppie stanziato un fondo di garanzia da 20 milioni di euro, che consentira a circa 300 di loro, specie i precari, di avere una garanzia sul 50 per cento del mutuo, acceso per l'acquisto della prima casa. Per il settore agricolo è stato stanziato, con una misura innovativa nel suo genere un fondo di garanzia per attivare 60 milioni di euro di investimenti, per chi volesse installare impianti di energia fotovoltaica per una produzione stimabile di circa 100 megawatt, con circa 50 mila euro l'anno di reddito garantito. Si stima che possano essere interessate almeno 300 aziende. Sugli edifici scolastici provinciali saranno installati pannelli solari per l'autoproduzione di energia.



Confermate tutte le misure a sostegno del lavoro e delle imprese, con ammortizzatori sociali e fondo di garanzia Confidi. Ampio il discorso sui lavori pubblici con 36 opere pubbliche appaltate per un totale di 44 milioni di euro. Per la viabilità Capponi ha indicato come prioritaria la soluzione di tre nodi infrastrutturali: Piediripa con lo svincolo di San Claudio (collegamento Pieve – strada statale 77, appalto a breve); Villa Potenza-Fontenoce con la predisposizione di viabilità alternativa in tre stralci da circa 10 milioni di euro l'uno (programma interventi previsto entro la fine della legislatura); raccordo viabilità di Villa Potenza con un arcoche trasferisce il traffico fuori della frazione, tra la viabilità della 361 Settempedana, strada statale 77, Cingolana-Jesina-Filottranese.


Altri due progetti prioritari: l'intervalliva tra la 361 e la ss 77, tra Casette Verdini e Pollenza, “punto più basso di svalico da realizzare”, ed il ponte all'uscita Sud di Tolentino. “Un sogno nel cassetto è il Cornello – ha detto Capponi – mentre per il 2014 dovrebbe essere inaugurato il progetto Quadrilatero, per la Pedemontana Fabriano-Muccia è stato approvato il primo stralcio sino a Matelica, faremo pressioni affinchè si arrivi a Castelraimondo”. Previsto il potenziamento del casello di Loreto, da definire con il commune di Macerata l'intervalliva tra Pieve e 77 Valdichienti.








Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2010 alle 23:48 sul giornale del 29 aprile 2010 - 351 letture

In questo articolo si parla di attualità, monia orazi, franco capponi


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