San Severino: incontro tra una delegazione del Comune e Frida Di Segni

30/04/2010 - Una delegazione di amministratori del Comune di San Severino Marche, composta dal sindaco, Cesare Martini, dal vice sindaco, Sante Petrocchi, e dall’assessore comunale alle Politiche Giovanili, Fernando Taborro, ha ricevuto questa mattina in Municipio la scrittrice Frida Di Segni Russi, autrice di diverse pubblicazioni in cui sono state raccolte le sue testimonianze di vittima, insieme alla sua famiglia, della Shoah.

Da bambina la signora Frida visse a Serripola di San Severino Marche condividendo i suoi giochi con quello che sarebbe poi divenuto il vescovo di Ancona, monsignor Edoardo Menichelli. Questi ed altri momenti sono stati celebrati nel corso del lungo colloquio con gli amministratori comunali che hanno proseguito la serie di incontri con una rapida visita alla mostra permanente allestita presso la sede della sezione “Salvatore Valerio” dell’Anpi, in via del Forno Vecchio, dove la Di Segni è stata guidata dal presidente, Bruno Taborro, che conobbe personalmente Mosè Di Segni, padre di Frida, e che insieme a lui è stato ritratto nelle foto presenti in mostra.


Subito dopo la scrittrice e la delegazione di amministratori si è trasferita nel complesso del San Domenico per prendere parte all’ultima delle tre giornate di lavori del quarto convegno nazionale “La scuola per l’educazione ai diritti umani” promosso dall’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e dal Comune e rivolto ai sindaci ed agli assessori junior dei Consigli comunali dei ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado.


Qui l’attesa relatrice ha di nuovo richiamato alla memoria la storia della sua famiglia e quanto da lei vissuto fra San Severino Marche, Ancona e Roma. La signora Frida Di Segni Russi ha risposto alle tantissime domande che le sono state rivolte dagli alunni dei 21 istituti comprensivi presenti al convegno.


L’incontro è stato arricchito anche dall’abbraccio fra l’ex sindaco di San Severino, Arduino Pelagalli, e la signora Frida. I due si sono ritrovati a distanza di sessant’anni. Anche Pelagalli, infatti, trascorse la sua infanzia a Serripola.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2010 alle 17:34 sul giornale del 03 maggio 2010 - 617 letture

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