San Severino: aumenti eccessivi di acqua e rifiuti, l'opposizione presenta una mozione

25/05/2010 - Nel corso di una conferenza stampa congiunta di Pdl, Una forza per cambiare e La Destra, l'opposizione ha puntato il dito contro i recenti aumenti di acqua e Ici, a carico dei settempedani, su cui sarà presentata una mozione in consiglio comunale.

"Dopo la recente approvazione del bilancio consuntivo 2009 e di previsione 2010, con una manovra fiscale senza precedenti, il contribuente si è visto aumentare del 100 per cento la tariffa dell'acqua e del 15 per cento la tassa rifiuti" ha esordito Gilberto Chiodi, capogruppo Pdl in consiglio comunale. Chiodi ha ricordato come la giunta Martini nel corso degli anni abbia aumentato l'addizionale Irpef fino allo 0,5 per cento, con l'aumento dei costi per i servizi a domanda individuale, inoltre la mancata assimilazione dei parametri di calcolo all'abitazione principale per le seconde case in caso di parentela, avrebbe causato aumenti dell'Ici.


L'incremento delle bollette dell'acqua è stato causato dall'adeguamento ad una sentenza della corte di Cassazione, che obbliga al rimborso di coloro che per diversi anni hanno pagato il canone di depurazione non essendo allacciati alla fogna, per cui la suprema corte ha disposto il rimborso per cinque anni. Oltre a ciò si deve considerare il mancato gettito. Inoltre l'ente avrebbe posto a carico dell'Assem un contributo straordinario di 210 mila euro, per le quote da pagare all'Ato.



Per Lorenzo Fiacchini, coordinatore de La Destra, "la capacità impositiva non corrisponde alla capacità di rendere analoghi servizi ai cittadini, con i soldi non destinati a far ripartire l'economia e lo sviluppo". Fiacchini ha ricordato come il suo partito abbia iniziato un anno fa una campagna contro la privatizzazione dell'acqua.



L'ex presidente del consiglio comunale Mario Chierielli ha ricordato come la giunta Martini "abbia fatto fare passi indietro alla città".



Il coordinatore locale di Una forza per cambiare, l'ex consigliere comunale Gianluca Gelsomino, dopo aver ricordato come molti comuni di centro sinistra sostengano l'acqua pubblica ha detto che a San Severino "l'acqua pubblica viene fatta pagare con le tariffe dell'acqua privata. Noi siamo per ridurre gli sprechi, loro per aumentare tasse e tariffe". Gelsomino ha proposto di sospendere l'aumento nelle zone in cui l'acqua viene potabilizzata con il cloro.

Sauro Cipolletta, coordinatore locale del Pdl, ha rilevato come con questi aumenti non si riqualifica la spesa per il servizio, ma per una "compensazione di bilancio dell'Ato", con un municipalizzata che dovrebbe offrire costi minori per i cittadini.

L'ex assessore al bilancio Francesco Foglia ha parlato di "depauperamento della ricchezza a discapito dei cittadini".

Al termine della conferenza stampa è stato lanciato da Gelsomino e Cipolletta un appello all'unità della coalizione di centro destra, invitando a lavorare per le prossime elezioni amministrative, contro personalismi e protagonismi.








Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2010 alle 20:47 sul giornale del 26 maggio 2010 - 478 letture

In questo articolo si parla di politica, monia orazi