San Severino: stragi del sabato sera, il sindaco scrive a questore e prefetto

speed check 2' di lettura 03/07/2010 -

Dopo l’invito al rispetto delle regole lanciato dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ai funerali di Walter Falistocco, il giovane diciannovenne morto in un incidente stradale in località Berta mentre si recava in discoteca in compagnia di altri tre amici, tutti rimasti feriti nello stesso scontro, l’Amministrazione settempedana ha deciso di correre ai ripari nel disperato tentativo di fermare le stragi del sabato sera che, negli ultimi anni, hanno macchiato di sangue le strade del territorio.



Obiettivo prioritario è puntare sulla prevenzione: dalla prossima settimana saranno rafforzati i controlli con l’ausilio anche di una moderna apparecchiatura telelaser e con l’uso degli speed ceck, già installati a suo tempo dal Comune e i quali è stata chiesta l’autorizzazione alle autorità competenti. “L’uso di questi strumenti non sarà assolutamente repressivo visto che sarà ben segnalato da appositi cartelli mobili e fissi – si precisa dal comando della Polizia Municipale – Le nostre pattuglie, come sempre, saranno ben visibili e faremo in modo che la contestazione sia immediata proprio per abituare gli automobilisti al rispetto delle regole”.

Ferma e decisa la volontà di fare qualcosa perché non si abbiamo più a ripetersi tristi episodi da parte del sindaco, Cesare Martini: “Ho già scritto al Questore ed al Prefetto di Macerata, e alla polizia stradale, perché si disponga l’immediato rafforzamento dei controlli e si garantisca una maggiore presenza delle pattuglie sulle nostre strade – spiega il primo cittadino, che sottolinea – Negli ultimi giorni la nostra Polizia Municipale è intervenuta con una serie di controlli sui ciclomotori utilizzati dai più giovani. Abbiamo accertato un fenomeno abbastanza preoccupante: sono stati sequestrati mezzi che erano stati abilmente modificati e che potevano raggiungere velocità pericolosissime. Ma il dramma vero rimane quello dell’eccessiva velocità in auto. Sulle strade che circondano la città negli ultimi anni sono avvenuti tanti, troppi incidenti. E spesso mortali. Ci sono stati scontri in cui hanno perso la vita, in una sola notte, anche due e tre ragazzi.

Tutti angeli che avevano di fronte un’esistenza ancora da vivere e che hanno lasciato nel dolore le loro rispettive famiglie e nell’angoscia una città intera. Forse il nostro sarà solo un vano tentativo ma abbiamo comunque deciso di metterlo in atto nel rispetto di ragazzi come Walter che sulla strada ci hanno lasciato la vita”. Ed intanto per l’apertura del prossimo anno scolastico saranno organizzati incontri nelle scuole cittadine dove si parlerà di sicurezza e, come detto, di rispetto delle regole. La volontà dell’Amministrazione è quella di coinvolgere le forze dell’ordine e le famiglie delle vittime della strada per portare in classe alcune testimonianze che possano scuotere la coscienza dei più giovani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2010 alle 17:20 sul giornale del 05 luglio 2010 - 556 letture

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