Castelraimondo: Luciana Savignano in Ukiyo-e Il fluire di una stella

castelraimondo 1' di lettura 10/07/2010 -

Trasferta per il festival Civitanova Danza venerdì sera a CastelRaimondo, nel bel Castello di Lanciano, offerto agli occhi del pubblico arricchito dagli interventi danzati della Compagnia Pier Lombardo Danza per le coreografie di Susanna Beltrami.



Come sempre è molto interessante l’operazione di porgere un evento teatrale in un luogo non canonico, stimola un’osservazione “altra” sia dello spazio che dell’evento stesso. Peccato in questo caso una certa frettolosità, che ha costretto il pubblico a spostarsi nelle sale del castello senza la possibilità di godersele con una osservazione più attenta e partecipe.

La danza proposta, come usuale nel lavoro ormai più che decennale di questa coreografa, cerca una accostamento tra testo e danza, ma le due modalità espressive non trovano una strada per fondersi, nonostante la buona interpretazione dei danzatori, risultando prevalentemente decorative e poco emozionali.

Non basta nemmeno l’intervento della grande Luciana Savignano, nel pezzo conclusivo della serata, a dare spessore a una coreografia ingessata in uno schema che alterna in maniera sin troppo prevedibile soli o duetti a parti cantate e recitate. Ma lei, Luciana Savignano, è come sempre una regina sulla scena, con un carisma e una personalità che gli anni non hanno scalfito.






Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2010 alle 02:30 sul giornale del 10 luglio 2010 - 528 letture

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