Muccia: sequestrata strada di appoggio ai cantieri della Quadrilatero

corpo forestale dello stato 3' di lettura 16/07/2010 -

Una strada di cantiere della società Valdichienti, all’interno dei lavori del progetto Quadrilatero, di circa 150 metri che s’inerpica su, sotto la montagna, ottenuta da uno sbancamento nel bosco compreso tra la località La Valle e Col dei Venti di Muccia è stata posta sotto sequestro dal corpo forestale dello Stato, in collaborazione con la procura della Repubblica di Camerino.



Le contestazioni per i responsabili del cantiere sono la violazione ambientale e paesaggistica. La strada di appoggio alla costruzione della galleria “Muccia”, nel cantiere di realizzazione del prolungamento della superstrada SS 77, non è stata prevista nella planimetria del progetto. Per raggiungere l’imbocco della galleria era stata inserita un’altra strada, ormai pressoché completata.

La strada sterrata “abusiva” si snoda da quella di via Ralle, costeggia il fiume, come un nastro bianco e polveroso tra il bosco per permettere ai numerosi mezzi di arrivare dove si sta scavando la galleria che prende il nome dal paese, che sarà lunga 2126 metri. E’ stata realizzata in una zona boscosa, con una forte pendenza per poter raggiungere la quota prevista per i lavori, ma lì non doveva esserci. Sono state abbattute diverse decine di alberi ed anche un privato ne contesta la realizzazione, in quanto andrebbe ad incidere su un terreno di sua proprietà.

Il sequestro giudiziario non blocca il prosieguo dei lavori per la galleria, già iniziati da qualche tempo e con i mezzi meccanici entrati nel cuore della montagna per qualche centinaio di metri, che usufruiscono della “strada ufficiale” di cantiere inserita nel progetto. Si stima che potrebbero transitare nella zona, con i lavori a pieno regime circa 150 camion al giorno. A recepire le prime lamentele dei cittadini, il comune di Muccia, con il rumore dei cantieri in opera anche di notte, ora attutito grazie al proseguimento dell’opera dentro la montagna.

“Noi vigiliamo da tempo su quanto accade – spiega il primo cittadino Mario Baroni – non siamo contro la realizzazione della strada come qualcuno potrebbe pensare, ma prestiamo attenzione affinchè non si danneggi l’ambiente ed il territorio oltre il consentito”. Ieri intanto è stata revocata l’ordinanza che disponeva il divieto di transito, all’interno delle strade comunali di Muccia, per i mezzi con portata superiore a 3,5 tonnellate, che bloccava di fatto i lavori della Quadrilatero. “Ringrazio il prefetto, il dott.Copponi e la dott.ssa Tombesi – spiega Baroni – per aver ascoltato le nostre ragioni. Vogliamo solo tutelare i cittadini, per i disagi del prossimo futuro”. La viabilità alternativa sarà un punto nodale dei lavori per il completamento della superstrada Ss 77. Oltre alla galleria Muccia, è in corso di realizzazione quella di Costafiore, lunga 551 metri e le due saranno collegate da un viadotto, i cui piloni saranno in parte realizzati nella stessa zona della strada di cantiere contestata.






Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2010 alle 20:02 sul giornale del 17 luglio 2010 - 1211 letture

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