San Severino: vandali contro uno speed check, l'appello del sindaco

2' di lettura 17/07/2010 -

Vandali in azione nel cuore della scorsa notte a San Severino Marche, in via Ponte Sant’Antonio. Ad essere preso di mira è stato uno speed check, dispositivo per la rilevazione automatica della velocità installato, insieme ad altre analoghe apparecchiature, dal Comune  in diverse arterie che attraversano il territorio settempedano.



“Il fatto è gravissimo – ha commentato il sindaco, Cesare Martini, preannunciando la mano pesantissima contro gli autori dell’episodio, che per il momento rimangono comunque ignoti. Dal primo cittadino è arrivato anche un messaggio chiaro nei confronti di chi si è reso protagonista dell’azione vandalica della scorsa notte – Gli speed check sono ben segnalati e non sono mai stati utilizzati dal Comune per fare cassa ma sono uno strumento risultato fino ad oggi assai utile nell’azione di prevenzione messa in atto dalla Polizia Municipale.

Essi rappresentano un deterrente importante che intende anzitutto contribuire a salvare vite umane. La nostra città poche settimane fa ha pianto la scomparsa di un giovane ragazzo in un incidente d’auto, in passato ha versato tantissime lacrime amare. Chi si macchia di questi atti di vandalismo dovrebbe sentirsi veramente in colpa. Mi auguro che i cittadini onesti ci aiutino ad identificare il responsabile od i responsabili di questa azione. Vorrei infine lanciare un appello – conclude il sindaco Martini – perché chi ha potuto vedere qualcosa utile all’indagine fornisca ogni elemento utile alla stessa Polizia Municipale o all’Arma dei Carabinieri”.

Poche settimane fa Martini aveva lanciato un appello altrettanto chiaro ai ragazzi di San Severino invitandoli al rispetto delle regole. Ma intanto prosegue, anzi sarà rafforzata, l’opera di prevenzione sulle strade: da alcuni giorni sono stati rafforzati i controlli con l’ausilio anche di una moderna apparecchiatura telelaser. Perché via sia una maggiore presenza di pattuglie della polizia stradale il Comune ha anche indirizzato una precisa richiesta al Questore ed al Prefetto di Macerata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2010 alle 17:48 sul giornale del 19 luglio 2010 - 480 letture

In questo articolo si parla di cronaca, san severino marche, Comune di San Severino Marche

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