San Severino: Martini sull'ex-Gil, minoranza irresponsabile e poco informata

Cesare Martini 3' di lettura 28/07/2010 -

“Irresponsabili, poco attenti alle nostre imprese e poco informati anche sulla storia delle vecchie glorie sportive settempedane”. Ai consiglieri del Pdl il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, replica duro dopo l’ultimo Consiglio comunale e l’attacco sferrato dalla minoranza sulla vendita del complesso dell’ex Gil.



“Abbiamo approvato una delibera che traccia le linee guida per la possibilità di alienazione di alcuni beni comunali, dire che stiamo procedendo alla vendita è da irresponsabili – fa sentire la sua voce il primo cittadino, che spiega – Nel complesso ex Gil, che da anni ospita una palestra, non sono mai stati fatti investimenti tanto che esso è finito praticamente in rovina per colpa di chi oggi lo definisce una struttura di pregio architettonico e piena di storia. Ma che cos’è una burla? A chi vogliono prendere in giro questi signori? – domanda il sindaco che aggiunge – Gli edifici come questo richiedono la messa a norma, con investimenti non inferiori a 400mila euro, perché possa ancora essere ancora autorizzata, al loro interno, la pratica sportiva.

Nel nuovo Prg il Comune ha proposto la riqualificazione dell’intera area ed ha preso in esame anche la possibilità di realizzarvi, eventualmente, un parcheggio interrato che sia a servizio di chi vive in zona. Ma non è tutto, nella delibera si parlava anche di volumetrie da recuperare all’interno del Pip di Taccoli da destinare agli imprenditori che, nonostante la crisi, sentono la necessità di allargare o avviare qui le proprie produzioni. Ebbene la minoranza, votando contro, ha detto di no a questa possibilità. Ma questa non è una burla. Questa è la vera verità. Il Pdl seguita a voltare le spalle alle imprese del territorio come ha già fatto, a suo tempo, con la ex Kenaf oggi Rhutten che si è dovuta trasferire a Caldarola e che risulta quanto mai viva contando oltre cento addetti. Fra gli interventi previsti in delibera c’era poi la questione dell’ipotesi della realizzazione dei parcheggi a favore delle attività di viale Eustachio e, nella zona di via Gorgonero, per i commercianti di piazza. L’opposizione ne ha fatto sempre un gran parlare ma poi non ha concretizzato nulla preferendo cavalcare la protesta e la demagogia.

Da ultimo, altra questione non condivisa dall’opposizione, la realizzazione dei parcheggi in via Gorgonero al posto dei vecchi capannoni Assem. Oggi vi era la concreta possibilità di mettere mano alla questione ma la minoranza anche su questo ha detto no. E poi – conclude il sindaco – almeno si onorino nella maniera dovuta le vecchie glorie sportive settempedane. Lino Boni e Renato Raimondi si allenavano soprattutto sulla pista di atletica annessa alla struttura ex Gil che è stata cancellata, e per sempre, da chi in passato ha amministrato la città. Che oggi l’opposizione voglia rinnegare il passato può anche far piacere ma che continui a dire bugie e dimostrare disinteresse nei confronti dei problemi veri della città, ieri come oggi, permettetemi di dirlo, fa veramente preoccupare”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2010 alle 16:32 sul giornale del 29 luglio 2010 - 625 letture

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