Pievebovigliana: ancora tagli alla scuola

scuola| 2' di lettura 16/08/2010 -

Continuano gli inaccettabili tagli alla scuola primaria e secondaria di Pievebovigliana, con gravissime ripercussioni sull’organico dei docenti e del personale ATA e, pertanto, sulla formazione e sull’apprendimento degli alunni. Nonostante la volontà dichiarata dalla ministra Gelmini di tutelare le zone montane, la logica del risparmio e del ridimensionamento hanno prevalso.



Così, mentre in prima istanza nella scuola primaria era stato garantito personale sufficiente a coprire una pluriclasse (comprendente 3 alunni della prima e 8 della seconda) e tre classi separate (con 7 alunni in terza, 6 in quarta e 8 in quinta), scopriamo in questi giorni che ulteriori tagli porteranno alla formazione di una ulteriore pluriclasse. Comprendiamo e condividiamo la necessità di eliminare gli sprechi e razionalizzare le risorse, ma le peculiarità del nostro territorio e delle sue esigenze sono tali da motivare una sensibilità diversa da parte del governo verso le scuole dell’entroterra.

Si fa un gran parlare della necessità di mantenere vive le nostre campagne e montagne, ma cosa si stia facendo di concreto in questa direzione non è ancora chiaro. Di certo questa disposizione non va nella direzione di favorire la vitalità dei piccoli centri. Tale atteggiamento crea un clima di insicurezza e di scetticismo nelle famiglie, che rischiano di venir indotte a trasferire i propri figli in altre scuole, scarnendo ulteriormente i piccoli numeri che caratterizzano il nostro plesso scolastico.

Questo è esattamente ciò che l’amministrazione comunale intende contrastare con ogni mezzo a sua disposizione. In questa logica, subito dopo ferragosto, sarà convocata un’assemblea pubblica, nell’ambito della quale illustrare e discutere la situazione non solo con i genitori degli alunni, ma con tutti i cittadini. Perché le vicende della nostra scuola non riguardano solo le famiglie dei bambini ma tutti noi, in quanto essa rappresenta il fulcro dell’intera vita sociale ed economica del nostro piccolo centro.

E per mantenerla viva e funzionale, l’amministrazione comunale anche quest’anno, per il secondo consecutivo, si impegna a finanziare progetti volti al superamento delle pluriclassi, nella scuola primaria come in quella secondaria, per garantire a tutti i nostri piccoli cittadini il loro diritto allo studio. Perché lo studio, vale la pena ricordarlo, è un diritto di tutti e non solo di chi vive in città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2010 alle 16:30 sul giornale del 17 agosto 2010 - 488 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, Pievebovigliana, Comune di Pievebovigliana, tagli alla scuola


logoEV
logoEV