San Ginesio: Festival dei Borghi, la bandiera passa all'Emilia Romagna

san ginesio 3' di lettura 05/09/2010 -

“Scambio culturale, spettacolo, architettura, tradizioni, ambiente. Se dovessi trovare cinque concetti per riassumere il significato di questi tre giorni – dice il Sindaco di San Ginesio - credo che sceglierei queste parole che rappresentano anche i tratti distintivi dei Borghi più Belli d'Italia”.



Scambio culturale: dall'ospitalità alle delegazioni straniere fino all'assemblea internazionale dei borghi alla quale a fianco dei centotrenta sindaci italiani, sabato erano schierati ventisei amministratori dei piccoli Borghi del Giappone, venticinque dalla Russia, sedici dalla Grecia e quindici fra Belgio e Francia.

Spettacolo con Musicultura, architettura nel convegno sulla “Voce dei Centri storici” realizzato con i project partner del Festival (Giessemme Service, Artigianferro, Cementor, Vivai Manfrica e Consorzio Stabile Maceratese), passando per le tradizioni con i gruppi folcloristici giunti da tutte le Marche al convegno della Camera di Commercio sul “Polentone di San Ginesio” per concludere con l'educazione e il rispetto della natura: “qui – aggiunge il primo cittadino Mario Scagnetti – è stata fondamentale la collaborazione del Wwf e di Legambiente che insieme alle associazioni Wabisabi Culture, Spazio Ambiente e Perigeo hanno allestito nel Chiostro del Comune dei bellissimi momenti artistici e d'informazione come altrettanto importante è stata la maratona dei Cavalieri del Millennio per la Pace che ha fatto scoprire a tanti podisti lo spettacolo naturale delle colline fra Sarnano e San Ginesio”.

La corsa per la Pace, organizzata dall'Avis di San Ginesio e dall'Atletica di Castiglion del Lago, si è svolta appunto nella mattinata di ieri in un tragitto di 12 km fra le frazioni. Saliscendi alla scoperta del paesaggio dei due Comuni organizzatori del Festival, che sono stati percorsi da oltre cento atleti, fra i quali hanno prevalso Giovanni Moretti di Potenza Picena e Simona Gatobigio di Perugia, premiati dal Presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi.

Oltre a quelli ambientali, la manifestazione ha vissuto altri momenti educativi e di spettacolo applicato alla tradizione artigiana delle Marche: quattro su tutti: lo stand di Porto Sant'Elpidio, nel quale lungo tutti i tre giorni veri calzolai hanno realizzato a mano scarpe autentiche, l'esposizione delle campane e degli orologi meccanici da torre del gruppo De Santis, che ha permesso a tanti bambini di suonare e “sentirsi dei veri Fra Martino”, la mostra di armature e costumi medievali allestita in piazza dall'associazione Tradizioni Storiche di San Ginesio e infine il forno LAB dove grandi e piccoli hanno visto come un tempo si facevano pane e dolci, tra farine biologiche, lieviti di sola pasta madre e lontano zuccheri raffinati.

Sfilate di gruppi storici, eventi artistici, musicali, mostre d'arte e visite guidate nel borgo medioevale, hanno caratterizzato il resto di quella che è stata anche la giornata delle celebrazioni e dei saluti con la presentazione dello speciale annullo postale disegnato dall'artista Nazareno Panichelli e il suggestivo passaggio della bandiera fra i due Comuni marchigiani e i Sindaci di Vernasca e Castell'Arquato, in provincia di Piacenza, dove sarà ospitata l'edizione 2011 del Festival.

“Non è ancora il tempo dei bilanci della manifestazione – ha dichiarato l'assessore al Turismo, Simone Tardella –, ma non posso evitare di fare i primi ringraziamenti innanzitutto alle centinaia di Sindaci e Amministratori che con i loro stand hanno contribuito a creare questo clima meraviglioso, poi al Comune di Porto Sant'Elpidio senza il cui apporto logistico non saremmo riusciti ad organizzare le aree espositive e infine ai turisti marchigiani e non che hanno risposto in massa al nostro invito, riempiendo le vie del paese in maniera ininterrotta dal mattino alla sera”.


dal club I Borghi più Belli d’Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2010 alle 18:28 sul giornale del 06 settembre 2010 - 615 letture

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