Stagione dei funghi: la Provincia, l’Associazione Micologica e l'Asur chiedono attenzione

funghi 2' di lettura 09/09/2010 -

Si avvicina l’autunno e con esso arriva anche la stagione dei funghi. In tutto il maceratese sono oltre settemila uomini, donne, giovani ed anziani in possesso del necessario tesserino di abilitazione alla raccolta. Tutti questi appassionati non aspettano altro per avventurarsi nei boschi, ma la Provincia e l’Asur di Macerata ricordano loro che ciò richiede rispetto delle norme e soprattutto anche attenzione a ciò che si raccoglie.



Anche coloro che hanno frequentato i corsi micologici, ma non sono particolarmente esperti, è bene che si astengano dal cogliere quei funghi di cui non si ha la certezza di commestibilità. Nonostante le raccomandazioni, ogni anno si ripresentano infatti nei pronti soccorso degli ospedali casi di intossicazione, spesso causate da superficialità o troppa sicurezza. Proprio in vista della nuova stagione autunnale il settore Ambiente della Provincia di Macerata e il dipartimento di prevenzione della Asur9 Macerata, in collaborazione con l’Associazione Micologica Naturalistica “Monti Sibillini” di Macerata promuovono due iniziative a carattere divulgativo e di prevenzione mico-tossicologica. La prima, organizzata per giovedì 16 e venerdì 17 settembre, consiste in due serate di informazione e prevenzione relativa all’uso alimentare dei funghi spontanei. I due incontri sono rivolti in particolare a tutti coloro che si dedicano alla raccolta dei funghi anche ai soli fini amatoriali. Si svolgeranno presso la sala convegni della Provincia in via Velluti a Piediripa di Macerata, con inizio alle ore 21,15. La partecipazione è libera ed aperta a tutti. La seconda iniziativa, in programma ad ottobre, sarà una mostra micologico-botanica allestita nella Galleria Antichi Forni di Macerata.

“Questa attività di prevenzione, oltre che propria, sia della Provincia, sia dell’Asur – ricorda Ennio Carassai, presidente dell’ Associazione Micologica - rientra anche tra i fini statutari dell’ Associazione “Monti Sibillini”, in quanto compito delle organizzazioni micologiche non è quello di incentivare la raccolta dei funghi, bensì educare correttamente coloro che già ne praticano la raccolta, affinché questa attività non diventi pericolosa per coloro che li utilizzano a scopi alimentari e non risulti dannosa per l’ambiente”.

Nel primo incontro del 16 settembre saranno illustrate le principali specie velenose e le relative sintomatologie, sia sotto l’aspetto micologico che medico tossicologico. Nella seconda serata del 17 saranno presentate immagini di quelle numerose specie fungine commestibili e velenose che sono tra loro molto simili per aspetto esteriore e che purtroppo spesso traggono in inganno. Di queste specie saranno illustrati i caratteri morfologici utili per una corretta distinzione. Come relatori si alterneranno: Maurizio Francesconi, medico rianimatore dell’ospedale di Macerata; Ennio Carassai, docente dei corsi di Micologia; Alessandro Vitale, ispettore Micologo Asur9 di Macerata; Rossano Fusari, responsabile scientifico Associazione Micologica Monti Sibillini; Romano Montanari micologo dell0Asur 8 di Civitanova Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2010 alle 17:05 sul giornale del 10 settembre 2010 - 722 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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