Università: a Roma un convegno su nuove molecole antiossidanti

unicam 3' di lettura 13/09/2010 -

Il Centro di Ricerche Cliniche della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino, in collaborazione con la European Medical Association (EMA) ed il College of Pharmacy dell’Università di Houston, organizzano per martedì 14 settembre a Roma un convegno di respiro internazionale sul contributo della ricerca italiana sull’acido tioctico ed alle nuove evidenze precliniche e cliniche dell’attività di questo antiossidante multifunzionale.



“L’acido tioctico – afferma il prof. Francesco Amenta, della scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam e Presidente del convegno – è un composto naturale presente nel nostro organismo che è anche un potente antiossidante biologico. Una caratteristica del composto in questione non è soltanto di svolgere direttamente un’azione antiossidante, ma anche di mantenere o incrementare indirettamente i livelli di altri antiossidanti presenti ed operanti nell’organismo. In tal modo l’acido tioctico contribuisce a mantenere lo stato antiossidante, migliorando le capacità di sintesi endogena di altri antiossidanti o di enzimi antiossidanti”. In alcuni paesi l’acido tioctico è impiegato come farmaco con la indicazione di sintomi associati a danno di nervi ed è disponibile sia per un impiego in formulazioni iniettive che orali. In molti altri paesi, tra cui l’Italia, l’acido tioctico è un supplemento nutrizionale (nutraceutico o integratore). Indipendentemente dall’essere considerato farmaco etico o supplemento nutrizionale, il composto è largamente utilizzato in varie situazioni che si accompagnano ad incrementato stress ossidativo.

“Lo stress ossidativo – prosegue il Prof. Amenta – è una condizione caratterizzata da una alterazione di alcuni meccanismi di produzione di energia e di difesa cellulare che porta alla formazione di radicali liberi dell’ossigeno (ROS) e ioni perossido. Molecole, queste, dotate di attività tossica per le cellule. Lo stress ossidativo svolge un ruolo importante nella fisiopatologia di varie malattie neurologiche, quali ischemia, malattia di Alzheimer, sclerosi multipla, epilessia, lesioni del midollo spinale e neuropatie periferiche. Un adeguato trattamento delle situazioni di stress ossidativo che coinvolgono il sistema nervoso rappresenta ancora una sfida della medicina in rapporto a dati spesso contrastanti riportati in letteratura”.

In natura l’acido tioctico è presente nella sua forma destrogira (una forma in cui la molecola ruota a destra se esposta ad una particolare luce detta polarizzata). Per ragioni di stabilità, l’acido tioctico delle formulazioni farmaceutiche o dei supplementi nutrizionali è quasi esclusivamente un racemo, cioè una miscela di eguali proporzioni della forma destrogira e di quella levogira (che ruota a sinistra se esposta alla luce polarizzata) del composto. Ricercatori italiani hanno contribuito significativamente allo studio dell’acido tioctico, specie in termini di sviluppo di nuove formulazioni stabili della forma destrogira della molecola da impiegare come supplemento in patologie che coinvolgono il sistema nervoso periferico.

“Al Convegno – conclude il Prof. Amenta – saranno presentate nuove formulazioni di acido tioctico destrogiro, che ne aumentano la biodisponibilità e per le quali si ipotizza una maggiore attività antiossidante rispetto alle preparazioni orali raceme di maggior uso. Sarà anche il momento di aggregazione di quanti, impegnati nella ricerca sull’acido tioctico, vogliano continuare in tale linea e siano disponibili ad aderire alla costituzione di un Osservatorio di Ricerca sull’Acido Tioctico. Osservatorio finalizzato a censire i gruppi italiani coinvolti ed a diffondere i dati delle ricerche su questo composto. Composto di sicuro interesse, specie se sarà documentato un vantaggio clinico delle nuove formulazioni messe a punto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2010 alle 18:13 sul giornale del 14 settembre 2010 - 741 letture

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